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Lunedì, 27 Maggio 2024
Calcio

In 6.400 sugli spalti per il derby, mister Troise: "Dispiace per la città, ma non ci dobbiamo vergognare"

Clima delle grandi occasioni in uno stadio Neri gremito. Ma il Cesena è troppo forte per il Rimini, il mister nel dopo gara: “Ci dispiace per la cornice di pubblico e per la città di Rimini"

I fuochi d’artificio fuori dallo stadio, nel momento in cui le squadre sono scese in campo, non sono stati replicati per il Rimini sul rettangolo del Neri. Come durante la scorsa stagione, sono stati 6.400 gli spettatori (di cui 1.288 da Cesena) e prendere parte sugli spalti al derby della Romagna. Una cornice di pubblico di tutto rispetto, con i biancorossi che non sono riusciti a regalare una gioia ai loro supporter: termina 2-0 meritatamente per il Cesena, che ha sfiorato anche il tris nel corso del secondo tempo con una traversa di Donnarumma. “Ci dispiace per la cornice di pubblico e per la città di Rimini – sono le parole di mister Emanuele Troise nel dopo gara -, che è arrivata a supportarci in massa fino alla fine. L’unica nota è che sentire la parola che ci dobbiamo vergognare in tutta onestà dispiace, per l’impegno che ci stiamo mettendo. Oggi avevo chiesto ai ragazzi di scendere in campo da veri riminesi e lo hanno fatto, contro una squadra che ha 30 punti in più. Abbiamo provato a scardinarli, ora voltiamo pagina, dobbiamo tornare alla dimensione del nostro campionato, che è quello di martedì contro la Recanatese. Il nostro obiettivo è restare in categoria, io ho visto una crescita, nonostante il risultato”.

Il Cesena espugna lo stadio Neri nel derby della Romagna

Clima delle grandi occasioni in uno stadio Neri gremito. Con tanto di fuochi d’artificio e coreografie con le curve colorate. Il mister del Rimini non riesce a prolungare la striscia di risultati utili, i biancorossi erano reduci da una vittoria e tre pareggi nelle ultime quattro giornate. In più era arrivata la ciliegina sulla torna con il successo di Coppa Italia al cospetto del Catania. Il Cesena si è confermata capolista non per caso, di altra pasta rispetto alla Torres che era caduta al Neri per 3-1 al termine di un match nel quale il Rimini aveva meritato in tutto e per tutto la vittoria.

QUI LA CRONACA - Rimini-Cesena 0-2

“Ha vinto il Cesena meritatamente – ammette Troise -, ha dimostrato di essere la squadra più forte del campionato. I nostri ragazzi hanno dato il massimo al cospetto di una squadra più forte, abbiamo cercato di reggere il confronto e non ci siamo riusciti. Il primo gol è stato di una manifattura importante, il secondo invece fa un po’ rabbia perché arrivato su un calcio piazzato su cui lavoriamo tanto. Nel primo tempo siamo stati soffocati dalle loro pressioni, le assenze di Morra e Cernigoi non ci hanno permesso come era successo nelle partite precedenti di guadagnare campo”.

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