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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Calcio

Subito un test da non fallire per Righetti, S. Ermete che ospita il fanalino di coda Spontricciolo

Da una parte, i verdi vorranno riscattare l’opaca prestazione offerta contro il Torconca, dall’altra una squadra che cerca punti salvezza con una situazione di classifica deficitaria

Passato il tempo dei saluti – meritati per quanto fatto nel corso dei cinque anni- per il tecnico Gianluca Pazzini, a S. Ermete inizia l’era Gianluca Righetti. Il tecnico debutterà domenica a Spadarolo con lo Spontricciolo. Da una parte, i verdi vorranno riscattare l’opaca prestazione di Cattolica offerta contro il Torconca, dall’altra una squadra che cerca punti salvezza con una situazione di classifica deficitaria: i riccionesi infatti occupano attualmente l’ultimo posto nel torneo di Promozione Girone F.

Occhio alle insidie

Lo Spontricciolo è una squadra da non sottovalutare, nonostante i tre punti in classifica in avanti schiera i gemelli del goal Brisigotti e Capriotti, capaci di regalare in passato la gloria meritata a una società che a piccoli passi si è ritagliata un importante spazio nell’ambiente riccionese. In difesa è sembrata spesso arcigna, squadra dura da superare, con i gol presi arrivati da sbavature o ingenuità. Non a caso uno dei punti guadagnati in classifica è arrivato contro la squadra di maggior qualità del girone, ovvero il Gambettola, ma anche a Pietracuta, nonostante il passivo subito (3-0), i ragazzi di Pellegrino non hanno affatto sfigurato. Nel precedente turno, i riccionesi hanno bloccato a domicilio sul pari (2-2) il Bellaria Igea Marina, altra realtà giovane del girone, sfiorando addirittura la vittoria dopo che una doppietta di Capriotti aveva ribaltato il momentaneo svantaggio, ma nel recupero Zanotti ha spento il primo sospirato urlo da tre punti ai pirati. Per concludere, un altro punto (0-0) è arrivato contro una delle sorprese di questo avvio di stagione, vale a dire il Novafeltria. L’unica partita storta sotto tutti i punti di vista è stata quella in casa contro la Due Emme (0-4).

S. Ermete alla ricerca del riscatto

Si riparte. Si torna in campo. Vita nuova ed allenatore nuovo per la compagine del presidente Martino, desiderosa di riscattare il tonfo esterno rimediato nell’ultimo turno. Salutato l’avvento in panchina del tecnico Righetti, una scommessa ma anche una sicurezza in questa categoria, ora la palla passa al campo e il bello del calcio, specie per i protagonisti, è quello di poter subito rimediare a una ferita raccolta in battaglia cercando di salvaguardare la propria pelle per uscire vittoriosi da una situazione difficile. Il gruppo è coeso, ben assortito in fatto di qualità, con i tanti infortuni che sono stati all’ordine del giorno precedentemente. La speranza è quella di avere il gruppo al completo per poter dire la propria fino alla fine del torneo. I dieci punti in classificano obbligano il S. Ermete a credere nell’obiettivo prefissato dalla società. Un calcio alla sfortuna per una nuova ripartenza dove la continuità sarà il fattore determinante.

A dirigere il match in programma domenica 7 Novembre sarà Manuele Milandri della sezione di Cesena, coadiuvato da Sharon Muratori e Caterina Sugamiele della stessa sezione.

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