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Martedì, 18 Gennaio 2022
Calcio

Ultima trasferta dell'anno per il Rimini contro il Seravezza, Gaburro: "Campo delicato, loro sono da playoff"

"Dal punto di vista della condizione stiamo bene, purtroppo abbiamo qualche giocatore che non farà parte della trasferta per una serie di valutazioni che ho fatto io"

L'ultima trasferta dell'anno vede il Rimini impegnato col Seravezza Pozzi, formazione toscana in nona posiziona con 20 punti, 18 meno dei romagnoli, sempre in vetta. “Torniamo in Toscana - attacca mister Gaburro - è sempre un viaggio impegnativo, quindi partiremo oggi, in vista di una due giorni visto che mercoledì si andrà in sosta, che è sempre un po’ anomala per la serie D e va sempre presa con le pinze. Andiamo su un campo delicato per quello che è il tipo di squadra che si incontra, per quello che è il valore della rosa della squadra che si incontra, che quest’anno sta incontrando qualche difficoltà in più, penso, del previsto, pur essendo stata sempre nettamente fuori dalle ultime sei posizioni. Viene da una piccola flessione che l’ha portata al cambio della guida tecnica, ma il fatto stesso che abbia cambiato guida tecnica dopo tre sconfitte, essendo sempre nelle zone medio-alte della classifica, e che sia andata a prendere un giocatore come Rodriguez in settimana, fa capire che si tratta comunque di una squadra che tendenzialmente lavorerà probabilmente per entrare nei play off e non certo per salvarsi. È una squadra che negli anni scorsi ha sempre fatto molto bene, che quest’anno ha pagato qualcosina in più dal punto di vista probabilmente di qualche cambiamento interno, ma che ha un gruppo di giocatori molto affiatato, che si conosce bene e che ha dei valori che li fanno annoverare tra le squadre subito dietro quelle che stanno in testa”.

Sulla condizione del Rimini, l'allenatore tranquillizza: "Dal punto di vista della condizione stiamo bene, purtroppo abbiamo qualche giocatore che non farà parte della trasferta per una serie di valutazioni che ho fatto io. Carboni non è ancora rientrato, Piscitella e Tomassini hanno avuto l'influenza, visto che si gioca anche mercoledì non ritengo sia giusto portarli a fare questo tipo di trasferta". Tre gare distanziano la sfida sul campo del Lentigione, che lotta per la promozione diretta coi biancorossi. "Vorremmo cercare di mantenere la testa della classifica e guadagnare qualcosina prima dello scontro diretto, però ci sono queste due partite più il recupero e 9 punti sono tanti sia per noi che per i nostri avversari. Bisogna avere la capacità di rimanere concentrati sulla singola gara. Questo turno per noi è da lampadina rossa quindi dobbiamo stare molto attenti".

Filippo Berghi ha lasciato il Rimini per motivi personali. A tal riguardo Gaburro precisa: "Era una situazione che si portava avanti da qualche settimana. La sua esperienza è iniziata da subito con la problematica di integrazione tra studio e attività sportiva. Lui ha provato a coniugare le due cose anche in maniera ammirevole, ha fatto dei mesi molto tirati sul piano individuale, non era facile stare al passo di una squadra che si allena con ritmi da professionisti, avendo quegli orari scolastici. Ragionando ha capito che non si riusciva in questo momento a coniugare le due cose perché evidentemente l'andamento scolastico non era quello sperato, e quindi aveva già manifestato questa sua volontà di tornare a casa. Il fatto di aver giocato domenica può avere in parte aumentato in dispiacere da parte sua di questa scelta, ma la cosa si stava già metabolizzando".

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