Calcio, conclusa la prima settimana di Camp della Cantera del Barcellona a Misano

“Vogliamo crescere insieme, giocare, divertirci, migliorarci, ma anche cercare di far felici altri bambini con un semplice gesto: regalare loro le scarpe da calcio che i nostri ragazzi non usano più", spiega Andrea Cicchetti, Amministratore della Macsy

Allo stadio comunale di Misano si è svolta la cerimonia di chiusura della prima settimana di camp dell’FCB Escola, la scuola calcio del Barcellona che fino a venerdì prossimo sarà di scena sulla Riviera di Rimini. La cantera, ha portato a Misano ben 3 allenatori, gli stessi che hanno insegnato la metodologia catalana a campioni come Messi, Xavi, Iniesta, Piquet, solo per citare alcuni nomi. Tra quella passata e quella che verrà, saranno oltre 100 I bambini a scendere in campo sul terreno di gioco misanese.

Durante la cerimonia, alla quale ha preso parte il Sindaco di Misano Stefano Giannini, I partecipanti hanno ritirato il diploma di partecipazione al camp dalle mani del Coordinatore dell’FCB Escola, Alejandro Esteban, in attesa di sapere chi saranno I due ragazzi scelti dallo staff della cantera che si alleneranno una settimana con i pari categoria del Barcellona, il prossimo autunno.

“2 SCARPINI X UN SORRISO” - In attesa del secondo turno che prenderà il via domenica alle 14, Macsy, la società che detiene la licenza esclusiva per l’Italia per l’organizzazione dei camp della squadra catalana, l’FCB Escola e la Fondaciò Barcellona, hanno  avuto modo di fare il punto sul progetto solidale  “2 scarpini x un sorriso” che viene portato avanti insieme a due Onlus del territorio, conosciute in tutto il mondo:
l’Associazione Papa Giovanni Xxiii, fondata da Don Oreste Benzie d EducAid.

Il progetto “made in Rimini” sposato dal Barcellona, ha l’obiettivo di raccogliere entro la fine dell’anno, 1.000 scarpini da calcio che grazie all’attività delle due Onlus, verranno portate in Zambia e nella Striscia di Gaza e donate ai ragazzi de due territori. “Vogliamo crescere insieme, giocare, divertirci, migliorarci, ma anche cercare di far felici altri bambini con un semplice gesto: regalare loro le scarpe da calcio che i nostri ragazzi non usano più – spiega Andrea Cicchetti, Amministratore della Macsy -. Questo perché, essendo i ragazzi che partecipano al camp in una fase di continuo sviluppo, capita che le scarpe da calcio acquistate da poco tempo e quindi praticamente nuove, diventino a breve inutilizzabili. Questo ci permette di compiere un gesto semplice ma importante”.

Durante la giornata, i 60 ragazzi partecipanti alla prima settimana del camp, hanno posato insieme allo staff tecnico del Barcellona e della Macsy e ai rappresentanti della Comunità Papa Giovanni XXIII ed Educaid, con una parte delle oltre 400 paia di scarpini che fino ad oggi sono stati raccolti nei camp organizzati da Macsy in tutta Italia.

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