Moto3: vince Bastianini, Bezzecchi secondo in una gara costellata di incidenti

Bulega e Migno "stesi" dagli altri piloti mentre stavano lottando per il podio, il Bez vola nella classifica iridata

Una gara "ad eliminazione diretta" qualla della Moto3, durante il Gran Premio di Catalunya, con tanti piloti caduti e che, alla fine, ha visto due riminesi salire sul podio con la vittoria di Enea Bastianini (Leopard Racing) e il secondo posto di Marco Bezzecchi (Redox PruestelGP) che mantiene la testa del campionato. La "Bestia", che scattava dalla pole position, è stato protagonista di una brutta partenza permettendo a Martin (Del Conca Gresini Moto3) e a Suzuki (SIC58 Squadra Corse) di fuggire staccando subito il gruppone degli inseguitori. E' stato proprio Bastianini ad incaricarsi di guidare la rimonta fino a quando, a 13 giri dalla fine, Martin è il protagonista di una scivolata che lo costringe al ritiro e al sogno di passare in testa alla classifica iridata. Il gruppo si ricompatta e ritroviamo un Nicolò Bulega (SKY Racing Team VR46) in ottima forma che, dalla 12esima posizione di partenza, rimonta fino a mettersi davanti a tutti. Remuntada anche per Andrea Migno (Angel Nieto Team Moto3) che dalle retrovie si ritrova a combattere con i primi ed è il protagonista di un testa a testa con Bezzecchi, alle prese con una Ktm non al massimo, che lotta per il primo posto.

A 8 giri dalla fine il primo incidente che sconvolge tutti i giochi: alla curva 4 Arenas è protagonista di un lungo che centra in pieno Bulega e Canet sbattendoli fuori dalla pista e costringendoli al ritiro. Passano pochi minuti e, quando mancano 4 giri alla bandiera a scacchi, anche Migno viene centrato da Masia col pilota di Saludecio che deve dare l'addio al sogno di un buon piazzamento finale. All'ultimo giro Bastianini si posiziona nel quarto posto per dare la zampata finale e, con una superba staccata sul rettilineo del traguardo, passa in testa per la cavalcata finale seguito da Rodrigo e Bezzecchi. Quest'ultimo attende le ultime curve per sorpassare lo spagnolo e, alla fine, passa sotto la bandiera a scacchi secondo con un vantaggio di appena 3 millesimi.

"Una sensazione incredibile - sono state le prime parole di Bastianini. - Era molto tempo che cercavo questa vittoria e, in questa gara, ho spinto oltre il limite. All’inizio non sono partito molto bene, ho visto che Martin scappava davanti e ho cercato di recuperare qualche posizione. Sapevo che lui aveva la gomma media e non ho spinto, ho cercato di gestire la mia gomma per arrivare al meglio a fine gara. Sarebbe stato bello poter lottare con lui fino alla fine, ma sono altrettanto sicuro che oggi l’avrei vinta comunque io: ho dato il 100% tutto il weekend con la mia squadra, abbiamo lavorato veramente benissimo. Barcellona è una pista speciale per me, ma possiamo essere competitivi su ogni circuito: d’ora ini avanti ci possiamo divertire! Voglio dedicare questa vittoria a Andreas [Perez] e al mio amico Bryan [Toccaceli], lui mi ha dato la forza di credere nelle mie potenzialità: prima di iniziare l’ultimo giro, ho pensato a lui”.

"E' stata la corsa peggiore della mia vita - è stata l'analisi di Bezzecchi al termine della gara. - Ho faticato moltissimo e la moto non era al meglio. Ho cercato di rimanere nel gruppo di testa e, all'ultima curva, ho spinto come un matto. Voglio dedicare questo podio alla famiglia di Andreas Perez, il pilota 14 spagnolo deceduto per le conseguenze di un incidente nella seconda gara del Cev di Moto3 qui a Barcellona".

"Un weekend nel complesso positivo - ha spiegato Bulega. - Dopo tante gare dove abbiamo sofferto, è stato bellissimo tornare a girare con il gruppo di testa. Non ci mancava nulla per lottare per la vittoria, ma un pilota, nella bagarre degli ultimi giri, ha commesso un errore e io mi sono ritrovato nella ghiaia. Abbiamo lavorato tanto, non dobbiamo scoraggiarci ma vedere il bicchiere mezzo pieno e andare avanti in questa direzione".

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