Ciclismo endurance, a Misano la seconda tappa della 12H Cycling Marathon

Questa sfida non è riservata solo agli uomini: lo conferma l’ultracyclist Anna Mei, che ha entusiasticamente accolto l’invito a questo doppio appuntamento, condividendo con gli appassionati la filosofia che la anima

Il 21 marzo non è solo il primo giorno di primavera, ma anche la data di apertura delle iscrizioni della seconda tappa della 12H Cycling Marathon che si correrà la notte tra il 24 e 25 settembre al Misano World Circuit.  Dopo la conferma dell’appuntamento per la notte tra l’11 e 12 giugno nel “tempio della velocità” di Monza viene affiancata una seconda tappa al Misano World Circuit sede del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Se in un caso gli iscritti sfidano idealmente le quattro ruote della F1, nell’altro sfideranno le due ruote della MotoGp e della Superbike.

Una gara tutta da scoprire sempre su due ruote ma dove il motore è quello dei partecipanti, della loro tenacia, del loro desiderio di provare una nuova esperienza. Una gara dall’atmosfera magica, scaldata dal tifo del pubblico e illuminata solo dalla luna e dalle luci delle biciclette. Una gara endurance di 12 ore, dal tramonto all’alba, da affrontare in solitaria oppure in squadre da 2, 4 o 8 componenti (maschili, femminili o miste) dandosi il cambio a staffetta. La possibilità unica per i partecipanti di sfidarsi su circuiti che hanno visto grandi piloti celebrare le loro imprese. 

In Europa le gare endurance di ciclismo in autodromo hanno grande successo, si corrono sui principali circuiti da diversi anni e molte di queste gare fanno parte del calendario internazionale dell’Ultra Marathon Cycling Association. Da Nurburgring in Germania a Le Mans in Francia, da Zandvoort in Olanda a Brands Hatch in Inghilterra le proposte sono veramente tantissime ed accattivanti. L’Asd Night Riders Cycling Team di Torino ha colmato la lacuna italiana mettendo a punto un format innovativo, raccogliendo i suggerimenti degli appassionati di triathlon, maratone e gare endurance di diverse discipline. La consulenza straordinaria di un atleta come Aldo Rock, voce di Radio DeeJay e ispirazione di tanti sportivi, ha dato origine alla 12H Cycling Marathon.

“Abbiamo deciso di fare una 12 ore dal tramonto all’alba, non perché sia una cosa facile ma perché siamo sicuri che sarà dura e che questo obiettivo servirà a renderci migliori, a fare qualcosa di unico, a misurare le nostre energie e la nostra tenacia, perché sappiamo che la via più comoda, più rapida e più breve non ci avrebbe permesso di afferrare la vera gioia", afferma Aldo Rock. La 12H Cycling Marathon è il risultato di un progetto partito nel 2013 che si è concretizzato attraverso diverse fasi. Nel 2014 il Warm Up di Monza, evento di lancio a inviti durante il quale si sono testati la pista e le potenzialità della manifestazione. Nel giugno 2015 la prima edizione a Monza, occasione in cui sono stati coinvolti 600 atleti, 50 aziende (Beta, Brooks, Gore, Kappa, Kuota, Lavazza, Oakley, Pinarello, Red Bull, Specialized, Varta, Vittoria per citarne alcune) e che ha visto la partecipazione di tanti volti noti del modo dello sport tra cui il triatleta Daniel Fontana (team Brooks) e Claudio Chiappucci che con il suo team Alta Kuota (uno dei team di Kuota Cycle) ha vinto percorrendo 521,37 km. 

Nel 2016 si raddoppia. I primi a iscriversi a questa seconda prova sono stati gli amici e sostenitori di Radio DeeJay che, capitanati dal loro direttore artistico Linus, sono pronti a vivere le emozioni che le due 12H sapranno regalargli. I principali sponsor e media partner continueranno a supportare lo sviluppo di questo avvincente format. Ora, con l’apertura delle iscrizioni di Misano, l’organizzazione è certa che la sfida verrà colta anche dai partecipanti: proprio per questo per chi pedalerà (aziende o privati) alla 12H Cycling Marathon sia a Monza che a Misano è stata pensata una formula promozionale da scoprire visitando il sito www.cyclingmarathon.com .

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Questa sfida non è riservata solo agli uomini: lo conferma l’ultracyclist Anna Mei, che ha entusiasticamente accolto l’invito a questo doppio appuntamento, condividendo con gli appassionati la filosofia che la anima: “Non conta la posizione. Insieme si condivide il raggiungimento di un obiettivo importante per ciascuno di noi.” La dichiarazione della vincitrice individuale della 12H di Monza 2015 e detentrice del record femminile mondiale in pista sui 1000 km coglie pienamente lo spirito aggregante della manifestazione aperta a chiunque abbia una bicicletta da strada anche a scatto fisso, e una visita medica agonistica in corso di validità per ciclismo o triathlon.

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