Moto3, Bastianini travolge Bezzecchi all'ultima curva. Poi l'abbraccio. "Non mollo"

Pesa tantissimo lo zero di Marco Bezzecchi in chiave campionato: partito dalla pole position, il riminese della Ktm del team Redox PruestelGP è stato falciato all'ultima curva dalla Honda di Enea Bastianini (Leopard Racing)

In Moto3 l'ultimo giro è quello del "tutto o niente". In Thailandia si è andato un po' oltre, con il tracciato di Buriram che ha offerto una gara rocambolesca, con contatti e cadute a ripetizione. Pesa tantissimo lo zero di Marco Bezzecchi in chiave campionato: partito dalla pole position, il riminese della Ktm del team Redox PruestelGP è stato falciato all'ultima curva dalla Honda di Enea Bastianini (Leopard Racing) mentre occupava la terza posizione. Bastianini ha cercato di infilare Bezzecchi, ma è scivolato finendo per colpire la Ktm.

"Il problema - commenta Bezzecchi - non è stata l’ultima curva, ma tutto il resto della gara. Sul rettilineo c’erano sorpassi a gruppo compatto che non servivano a niente e contatti. Sono stato buttato fuori tre volte. Poi all’ultima curva mi hanno steso: come buttare via un ottimo weekend perfetto. Ma all’ultima curva sono cose che succedono, perchè giustamento uno ci prova: sono dispiaciuto per tutto, ma è andata così a causa di quello che è successo prima. Ma tornerò ancora più forte. Non mollo".

"Sono arrabbiato perchè all'inizio dovevo vedere come andava la gamba infortunata - esordisce Bastianini -. Mi sentivo bene, quasi al 100%. Sono riuscito a prendere i primi cinque. Ho provato a sorpassare Bezzecchi, ma Lorenzo (il compagno di squadra Dalla Porta, ndr) pare essersi fermato in mezzo alla curva e per non prenderlo ho dovuto pinzare di più. E sono scivolato. Mi dispiace per Marco, perchè non ha colpa". Tra i due c'è stato un bel abbraccio ai box.

Sorride Jorge Martin, condizionato da un’infiammazione al braccio sinistro. Lo spagnolo del team Gresini ha chiuso al quarto posto, allungando a 26 i punti di vantaggio su Bezzecchi. La rocambolesca gara ha visto trionfare Fabio Di Giannantonio (Honda Gresini) davanti a Lorenzo Dalla Porta e Dennis Foggia. Settimo posto per Nicolò Bulega (Sky Racing), undicesimo Andrea Migno (Angel Nieto Team).

Out Niccolò Antonelli, buttato giù dal compagno di squadra Suzuki. "Era una giornata di quelle giuste, la moto era ok, mi sentivo bene stavo li tranquillo e con facilità - afferma il portacolori del team Sic 58 -. La mia strategia era quella di non consumare le gomme perché qui finivano velocemente. Non pensavo certo di essere centrato per l'ennesima volta dal mio compagno di squadra. Sono dispiaciuto anche per la mia squadra che sta facendo un lavoro eccezionale per farmi guidare al meglio la moto, li ringrazio per questo. Non parlo ma così non si fa". In Moto 2 doppietta Sky Racing con "Pecco" Bagnaia davanti a Luca Marini, fratello di Valentino Rossi, e le Ktm di Miguel Oliviera e Brad Binder. Sesto Mattia Pasini.

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