Il 22° Trofeo Italo Nicoletti riempie Riccione di atleti: oltre 2.200 nuotatori in vasca e 100 società

Sabato 2 giugno alle ore 16 la cerimonia in ricordo dell’indimenticato ex presidente a cui è dedicato il trofeo, con la famiglia, le istituzioni cittadine e gli attuali dirigenti

E’ giunto il momento del Trofeo internazionale di nuoto “Italo Nicoletti”, manifestazione che continua a macinare record anno dopo anno. L’edizione  numero 22 si svolge su tre giorni di gare (1-2-3 giugno) con 100 società sportive partecipanti. Nonostante non sia mai facile superare i numeri degli anni precedenti, la sezione nuoto della Polisportiva Riccione ci riesce e porta allo Stadio del Nuoto di Riccione oltre 2.200 atleti, equamente divisi tra maschi e femmine con un impressionante numero di cartellini gara. In acqua tutte le categorie agonistiche (Esordienti B, Esordienti A, Ragazzi, Cadetti, Junior e Assoluti). Il Trofeo dedicato all’indimenticato presidente della Polisportiva Riccione Italo Nicoletti, uomo di   sport di grande carisma e dirigente illuminato, è divenuto ormai un classico appuntamento per i nuotatori agonisti di tutte le età. Il Trofeo Nicoletti e si disputerà in vasca da 50 metri, sfruttando sia la piscina olimpionica interna, sia quella esterna dell’impianto natatorio della Perla Verde. Saranno presenti numerosi atleti medagliati alle scorse edizioni dei Campionati Italiani di Categoria e Assoluti FIN più la rappresentativa Svizzera. La sezione Nuoto della Polisportiva Riccione porterà sui blocchi 66 atleti, in tutte le categorie.

Sabato 2 giugno alle ore 16:00 si terrà la cerimonia in ricordo di Italo Nicoletti, alla quale parteciperà la famiglia Nicoletti con i figli Mariagrazia e Luca e la nipote Greta. Insieme a loro, in questo tradizionale e toccante momento, ci saranno le istituzioni cittadine e i dirigenti della Polisportiva Riccione, con il presidente Giuseppe Solfrini e il vicepresidente Giorgio Gori. “Siamo molto felici per il successo del Trofeo di nuoto, sempre confermato e, anzi, in continua crescita  in termini di numeri e di qualità - dicono i figli Mariagrazia e Luca -. Nostro padre ha sempre creduto fermamente nel valore educativo dello sport e si è sempre impegnato per promuoverlo. Era molto affezionato al ruolo di presidente della Polisportiva Comunale, carica che ha ricoperto per ben 17 anni, dal 1980 al 1996, dopo gli anni appassionanti della Riccione Calcio. Sotto la sua guida è diventata una realtà di rilievo nazionale, la portò da una piccola dimensione di circa trecento persone e tre discipline sportive, a 4.500 tesserati e 10 discipline, con campioni e atleti di caratura nazionale e internazionale, e soprattutto una capacità organizzativa riconosciuta da tante Federazioni sportive. Oggi la Polisportiva conta circa 9.000 tesserati e siamo quindi contenti di constatare come la passione che animava la sua attività siano sempre presenti, e siano alla base del successo della Polisportiva e del Trofeo di nuoto a lui dedicato”.

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