Giovedì, 17 Giugno 2021
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Immersioni subacquee per tutti: Marco Savarino svela i più bei relitti da visitare nelle acque romagnole

"Tutti i weekend siamo pieni e coi ragazzi associati andiamo alle piramidi di Miramare, al relitto del Paguro davanti Ravenna, oppure organizziamo delle piccole gite"

Immersioni subacquee per tutti. L'obiettivo di Ariminum Sub, associazione no-profit fondata lo scorso dicembre da Marco Savarino, è dare la possibilità a chiunque di scoprire il mondo marino, con costi contenuti e soprattutto la possibilità di seguire anche chi ha una disabilità.

Savarino, già conoscitore del mondo marino grazie a una precedente gestione di un diving sempre a Rimini, ha optato per un'attività con un imprinting diverso: "Nel tempo, se questo tipo di sport lo vai a fare unicamente con scopo di lucro perdi tantissimo, anche nei dettagli e nell'aspetto della sicurezza. Noi lo facciamo in modalità volontaria, siamo un'associazione no-profit vera e propria, tutto quello che entra rimane e viene reinvestito nell'associazione stessa. Infatti abbiamo comprato nuove attrezzature, il compressore, e tutto quanto grazie a un rinvestimento di quello che avevamo guadagnato. Siamo tutti volontari, non percepiamo alcun tipo di remunerazione e lo facciamo per lo spirito di passione del mare e per la voglia di stare insieme, facendo quello che ci piace".

Savarino annuncia tariffe contenute per chi vuole cimentarsi in questa attività, che lui promuove con lo scopo di 'includere': "Diamo la possibilità di fare questo sport anche a chi non può permettersi di spendere 100 o 200 euro per un'immersione: creiamo inclusione. Grazie anche ai nostri prezzi popolari, tutti i weekend siamo pieni e coi ragazzi associati andiamo alle piramidi di Miramare, al relitto del Paguro davanti Ravenna, oppure organizziamo delle piccole gite: il 12 andiamo al lago di Capodacqua, vicino a Pescara, con sott'acqua una cittadella medievale molto bella".

Il Covid non ha spaventato Ariminum Sub, che ha combattuto la pandemia senza eccesssive difficoltà: "Dall'ospedale iperbarico di Ravenna - spiega il fondatore - hanno fatto degli studi per dimostrare che il compressore, quando presta l'aria, arriva a 120 gradi, quindi uccide qualsiasi cosa nella bombola, mentre sui gommoni abbiamo diminuito le persone a bordo, per garantire il distanziamento sociale. Le cose che si mettono in occhi e bocca le sanifichiamo giornalmente dopo l'uso e le insacchettiamo singolarmente".

Si è pensato davvero a tutti quando è stata lanciata l'attività, nessuno escluso: "Abbiamo creato dei progetti di inclusione familiare, per passare del tempo di qualità con la famiglia, dove facciamo fare dei programmi in piscina col bambino, fino a 8 anni, per fare l'esperimento subacqueo in compagnia del genitore in totale sicurezza. La prima respirata sott'acqua non si scorda mai. In più siamo un centro subacqueo per ragazzi disabili, siamo abilitati a fare brevettare ragazzi con varie forme di disabilità. Hanno un percorso tutto studiato per loro e vengono portati a brevettarsi, ovviamente con categorie diverse rispetto all'allievo normodotato".

"Per il ragazzo disabile - continua Savarino - andare in acqua è un rimuovere completamente le barriere architettoniche, gli si annulla le la disabilità in un certo qual senso. Questa è una delle cose più belle per chi fa questo mestiere".

In Riviera, due sono i posti che meritano l'immersione. Il primo è proprio nelle acque riminesi: "Nella nostra zona, il posto che più merita sono le piramidi di Rimini, davanti Miramare, strutture metalliche poste sott'acqua nel '70 circa, posizionate per la coltivazione delle cozze. Chi ha fatto quel progetto poi l'ha abbandonato per un periodo, quindi è stato utilizzato per le immersioni. Sotto, tramite questi massi di pietra e strutture metalliche si è creata tantissima vita, anche un piccolo parco biologico. C'è tantissimo pesce, più volte abbiamo incontrato i delfini nel punto di immersione, qualcuno li ha sentiti passare sott'acqua. Ci sono 11 metri di profondità".

Vale la pena anche allungarsi più a Nord, dove un incidente ha creato un aumentito luogo di interesse marino: "Il rellitto del Paguro davanti Ravenna è un altro punto di immersione stupendo, una piattaforma del gas è esplosa, e affondando ha creato un parco biologico marino dove sotto c'è di tutto, è veramente bello. Addirittura lì facciamo un evento, con la nave di Rimini che porta i nostri subacquei a visitare questo relitto".

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