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In un Mugello a lutto per la morte di Dupasquier Bezzecchi sul podio di Moto2

Il pilota svizzero deceduto in ospedale dopo il tremendo incidente di sabato ha gettato nello sconforto i colleghi durante la gara del Gran Premio d'Italia

L'annuncio che nessuno avrebbe voluto sentire è arrivato poco dopo le 12. Il 19enne pilota svizzero Jason Dupasquier che era ricoverato da sabato pomeriggio all'ospedale Careggi di Firenze a seguito del grave incidente nelle qualifiche di Moto3 è deceduto in seguito alle lesioni riportate nella caduta. Il suo team aveva deciso di ritirarsi e non partecipare alle gare di Moto2 e Moto3 del Mugello e l'intero autodromo è caduto nello sconforto per la scomparsa del pilota. Marco Bezzecchi, che come tutti i piloti di Moto2 ha corso la gara del Mugello senza sapere della morte di Dupasquier, ha dedicato il suo terzo posto a Jason: "Non so cosa dire, l'ho saputo dopo la gara - ha detto al termine della corsa. - Sono molto dispiaciuto. Non ce lo si aspetta mai ma purtroppo sono cose che fanno parte della nostra professione, di questo splendido gioco che ci piace tanto. Mando un abbraccio forte a tutti isuoi cari, al suo team che è stato anche mio quando ero in Moto3. Dedico il mio terzo posto di Mot2 a lui e a tutta la sua famiglia. Avrei voluto dedicargli una vittoria. Anche se con le parole ora si può fare poco..."

Nella gara di Moto2 Remy Gardner ha conquistato il podio del Gran Premio d'Italia, dietro di lui Fernandez e Bezzecchi, che sale sul terzo gradino nonostante fosse arrivato quarto al traguardo ma “promosso” ai danni di Joe Roberts, penalizzato per aver pizzicato il verde all’ultimo giro uscendo da una curva. Raul Fernandez, sportivo e deluso dopo l’arrivo (“non posso essere contento dopo una gara così”), aveva guidato la gara di Moto2 praticamente dal primo giro, staccando tutti nella seconda parte di gara, tranne il compagno Gardner. Roberts e Bezzecchi avevano formato un secondo gruppetto che in effetti poi si è giocato l’ultimo posto sul podio. L’australiano aveva attaccato all’ultimo giro, prendendo un margine esiguo ma conservato anche sul rettilineo finale, con Fernandez arrivato a pochi centimetri grazie alla scia. Penalizzato Roberts, terzo allo sprint su Bezzecchi: così l’italiano si è ritrovato sul podio e ha contenuto il distacco dalla vetta del mondiale. Ha scoperto della tragedia di Jason Dupasquier dopo, e ha mostrato tutta la sua commozione: “Ho corso nel team di Dupasquier in passato, non trovo le parole, era un ragazzo fantastico. Sinceramente non ho voglia di festeggiare”. Caduto Fabio Di Giannantonio, che perde una grande occasione per restare attaccato al vertice della classifica del campionato, settimo un ottimo Tony Arbolino e decimo Stefano Manzi con la MV Agusta.

In Moto3 secondo successo in carriera per l'italiano Dennis Foggia, che in sella alla sua Honda mette in fila tutti gli altri al Gran Premio del Mugello. Sugli altri gradini del podio al secondo posto lo spagnolo Jaume Masia, pilota della Ktm, e al terzo posto l'argentino Gabrile Rodrigo, con l'altra Honda. Meno bene invece l'altro azzurro Romano Fenati, che ha concluso un gran premio difficile con una magra sesta posizione dopo essersi toccato nel corso dell'ultima tornata proprio con Jaume Masia. Nella corsa mondiale resta saldo al primo posto Pedro Acosta (con 111 punti) nonostante il week-end difficile che lo ha visto chiudere la gara solo all'ottavo posto in seguito ad una penalizzazione per aver superato i limiti di pista; ad inseguirlo - a distanza rassicurante - sempre l'altro spagnolo Masia (59 punti) e il giapponese Ayumu Sasaki (57 punti), anche lui pilota della Ktm.

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