La Dany non sbanca Bellaria: nell’ultimo quarto regala il derby ai padroni di casa

Atmosfera da derby vero in un Palatenda gremito e ribollente di entusiasmo per il match più sentito dell’anno

Turno infrasettimanale amaro per la Dany Riccione che perde a Bellaria una partita tenuta in pugno per almeno tre quarti e viene raggiunta in classifica dai “cugini” (70-60). Ma è proprio nell’ultimo periodo, quello decisivo, che i padroni di casa completano la rimonta e arpionano un risultato inseguito per quasi tutta la durata dell’incontro grazie ad un Germano Scarone in formato gigante. Atmosfera da derby vero in un Palatenda gremito e ribollente di entusiasmo per il match più sentito dell’anno. E i ragazzi di coach Maurizio Ferro, il grande ex di turno, la cominciano nel migliore dei modi. Concentrazione difensiva al punto giusto così come giuste sono le scelte in attacco, ne consegue un primo parziale da 15-22 in favore dei Dolphins che fa ben sperare per il prosieguo di una sfida prevedibilmente molto calda fino alla fine. De Martin e Brattoli dettano legge sotto i tabelloni e la Dany mantiene praticamente invariato il vantaggio all’intervallo lungo (34-40). La partita è comunque aperta perché in questi casi bastano un paio di episodi per farla girare ma i biancazzurri tengono botta anche nel terzo periodo rintuzzando ogni tentativo di rientro da parte del quintetto di Radulovic, nel quale brilla ovviamente la stella di German Scarone (29 punti alla fine).

Ed è proprio il play italo-argentino ex Rimini a guidare il ribaltone in un ultimo quarto da incubo per i Dolphins. L’attacco va in tilt, Bellaria trova il –1 a 5,45 dalla sirena e da lì in poi non lascia più scampo alla Dany confezionando un parziale di 19-5 che lascia il suo indelebile timbro sull’esito finale del derby (70-60 il finale). Tirando le somme in casa biancazzurra, decisivi la scarsa mira dall’arco (appena 3/22) ma anche i troppi errori ai liberi (9/17). Da sottolineare in positivo invece la prestazione del play Mazzotti, che seppure ancora in condizioni fisiche non ottimali, è riuscito a distribuire ben 11 assist catturando pure l’inconsueto bottino di 12 rimbalzi. Riccione è ora attesa all’immediato riscatto in un altro scontro diretto, stavolta da giocare sul parquet amico contro la formazione bolognese dei Giardini Margherita. L’appuntamento è alla palestra di via Forlimpopoli venerdì alle ore 21.

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