La Nazionale Under 19 non fallisce all’esordio: Malta ko 2-0

“È stata una vittoria meritata - ha commentato il tecnico degli Azzurrini, Alberto Bollini - contro un avversario che ha schierato nove giocatori nei propri 25 metri difensivi"

Un esordio complicato, reso difficile dal campo pesante e da un avversario estremamente difensivo, che solo in rare occasioni ha provato ad affacciarsi nella metà campo azzurra: a Misano Adriatico l’Italia centra la vittoria (2-0 contro Malta il risultato finale) all’esordio nel suo girone di Qualifying Round, ovvero il primo step di un lungo tragitto di qualificazione che terminerà a luglio con la fase finale degli Europei Under 19 in Irlanda del Nord. “È stata una vittoria meritata - ha commentato il tecnico degli Azzurrini, Alberto Bollini - contro un avversario che ha schierato nove giocatori nei propri 25 metri difensivi: in una situazione del genere, non era semplice trovare spazio in fase d’attacco. Abbiamo disputato un ottimo secondo tempo, in cui probabilmente avremmo meritato di più. I ragazzi che sono subentrati hanno dato il loro contributo, dimostrando ancora una volta che, quando si è in Nazionale, la cosa fondamentale è la maglia azzurra che si indossa”.

In un primo tempo dai ritmi di gioco non elevatissimi, la densità difensiva di Malta ha effettivamente rallentato - e non poco - la manovra offensiva azzurra: la coppia d’attacco formata da Esposito e Piccoli ha avuto inizialmente il suo bel da fare contro il 5-4-1 disegnato dal tecnico Muscat, mentre Riccardi si è mosso bene tra le linee, ma ha faticato a trovare gli spazi per scardinare la retroguardia avversaria. Il primo acuto dell’Italia arriva così dopo oltre venti minuti di gioco (precisamente al 21’), quando una punizione calciata da Esposito dal limite dell’area, deviata dalla barriera, coglie in pieno la traversa della porta difesa da Sylla. Al 35’ è Piccoli a girarsi in un fazzoletto, ma la sua conclusione volante lambisce soltanto il palo. Si arriva alla fine del primo tempo, quando Esposito sblocca la gara e ridà ossigeno alla Nazionale italiana appena prima dell’intervallo: l’attaccante dell’Inter (l’unico classe 2002 tra i ragazzi di Bollini in questo Qualifying Round) recupera un pallone al limite dell’area e, dopo una pregevole azione personale, realizza il meritato vantaggio azzurro. Malta accusa il colpo e rischia di capitolare un’altra volta prima della fine del tempo, quando in pieno recupero il colpo di testa di Okoli, su punizione di Esposito, sfiora la traversa.

Nel secondo tempo non cambia il canovaccio della gara: Malta continua a difendersi a oltranza, preoccupandosi ancora – nonostante lo svantaggio – di non scoprirsi piuttosto che cercare la via del pareggio. L’Italia è però più dinamica e arriva con maggiore continuità dalle parti di Sylla. L’ingresso di Salcedo all’undicesimo della ripresa dà ancora maggior brio alla manovra offensiva dei ragazzi di Bollini, che chiudono definitivamente i conti al 20’: Riccardi riceve un pallone ai venticinque metri, si alza la sfera e fa partire un destro di rara bellezza, che si infila in rete dopo aver toccato la parte interna del palo. Sabato la seconda sfida del girone, contro Cipro, per cercare di ottenere di già la matematica qualificazione alla Fase Élite: “Contro i ciprioti - sottolinea lo stesso Riccardi - dovremo disputare un’altra gara di questo spessore: oggi abbiamo dimostrato di essere un vero gruppo, capace di non disunirsi di fronte alle avversità”.

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