Gol ed emozioni a Lecco, il Rimini trova 3 punti scaccia crisi

Vittoria scaccia crisi per il Rimini. A Lecco i romagnoli si sono imposti per 2-1 grazie alle reti di Mastronicola e Zanigni nel primo tempo. Di Temelin, nella ripresa, il gol della bandiera per i lombardi

Vittoria scaccia crisi per il Rimini. A Lecco i romagnoli si sono imposti per 2-1 grazie alle reti di Mastronicola e Zanigni nel primo tempo. Di Temelin, nella ripresa, il gol della bandiera per i lombardi. Esplosivo l'inizio dei biancorossi, con Aprea costretto fin da subito agli straordinari. A scaldargli i guantoni, dopo appena 180 secondi di gioco, è stato Baldazzi. Sugli sviluppi di calcio d'angolo nuovo pericolo per il Lecco con Brighi, sul quale Sala si è salvato in corner.

Sul successivo calcio d'angolo, Aprea ha strozzato l'urlo del gol a Zanigni. Lo stesso ci ha riprovato dopo appena un minuto, questa volta con poca precisione. All'8 guizzo dei padroni di casa con Rebecchi, che ha superato l'estremo difensore Scotti, ma non Rosini che ha salvato sulla linea. Al 9' calcio di rigore per i biancorossi per un fallo di Tabbiani su Baldazzi. Ma dal dischetto Buonocunto ha fallito, calciando centralmente facilitando i riflessi di Aprea, che ha respinto di piede.

Al 12' nuova incursione del Lecco, questa volta con un tiro cross di Cavagna che di un nulla si è spento a lato. Ancora lombardi propositivi al minuto 18 con Tabbiani, ma del suo diagonale c'era ben poco di positivo da ricordare. Un giro di lancette più tardi Rimini minaccioso dalle parti di Aprea, con Sala che ha rischiato di gonfiare la rete del suo compagno di squadra su cross di Baldazzi. Al 20' nuovo miracolo dell'estremo difensore del Lecco su incornata di Zanigni.

Al 25' i romagnoli hanno trovato il meritato vantaggio con un colpo di testa di Mastronicola su punizione dalla destra di Baldazzi. Al 28' Degano si è divorato la palla del 2-0, vedendosi respingere in corner la sua botta da Conti. Raddoppio che è arrivato a due minuti dal duplice fischio con Zanigni, che ha ribadito in rete l'ennesimo miracolo di Aprea questa volta su Onescu.

L'inizio di ripresa è di marca lombarda. Dopo sette minuti i padroni di casa hanno accorciato le distanze con un calcio di rigore di Temelin fischiato dall'arbitro per un fallo di Mastronicola su Cavagna. La rete ha dato coraggio al Lecco, che ha sfiorato al minuto 27 il pareggio con Civilleri. Due minuti più tardi Aprea è stato ancora una volta prodigioso su una girata di Valeriani. Quest'ultimo ci ha riprovato al 29', ma il suo cucchiaio si è spento alto sopra la traversa. Al 33' incursione del Lecco con Cavagna, con Scotti attento.

Sulla successiva azione di calcio d'angolo, Conti ci ha provato direttamente dalla bandierina. Ma Scotti è riuscita a togliere la sfera dallo specchio. Al 37' Aprea si è ancora una volta esaltato, questa volta su Zagnini. Finale pirotecnico, con Gasperoni che si oppone al tiro di Cavagna, e Fabbro che solo davanti a Scotti spara fuori. Quanto mancano quattro giornate dal termine sono cinque le squadre in lotta per la promozione diretta: San Marino (punti 59), Cuneo e Casale (58), il Treviso (57) e Rimini (56).

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