Superbike a Misano, Melandri in versione 'Mondiale' domina le prime prove

Il dominatore del round della Malesia è stato il più rapido nel primo turno di prove con il crono di 1'36"938, precedendo di appena 185 millesimi il compagno di squadra Sylvain Guintoli.

Marco Melandri (Foto Marzio Bondi)

Doppietta Aprilia nel primo turno di prove del Gran Premio della Riviera di Rimini, settimo round del mondiale Superbike. A Misano, dove il campionato delle derivate di serie è tornato un anno di stop, si è ricominciato nel segno di Marco Melandri. Il dominatore del round della Malesia è stato il più rapido nel primo turno di prove con il crono di 1'36"938, precedendo di appena 185 millesimi il compagno di squadra Sylvain Guintoli.

La RSV4, in pista con una livrea che celebra la prima vittoria nel motomondiale con Loris Reggiani (1987), conferma il suo ottimo feeling con il tracciato rivierasco. La quattro cilindri veneta dà del "tu" agli oltre 4 chilometri del 'catino' di Misano, dove ha già vinto con Max Biaggi nel 2010 e nel 2012. Melandri, caricato dall'uno-due piazzato a Sepang, è sceso in pista con un casco speciale dedicato ai mondiali di calcio, con i colori che richiamano all'Italia e al Brasile. La coppia Melandri-Guintoli si è messa alle spalle la Ducati di Chaz Davies, a 279 millesimi dalla virtuale pole position.

Quarto tempo per il campione del mondo Tom Sykes (Kawasaki), a 389 millesimi dalla vetta. L'inglese, che guida il campionato con 201 punti, è ancora dolorante al polso destro, che si è infortunato in Malesia nella carambola di Gara-1 innescata due settimane fa da Loris Baz (sesto a 642 millesimi). Tra le due "verdone" si è inserita l'altra 1199 Panigale, quella di Davide Giugliano, a 483 millesimi.

Completano la top ten la Suzuki di Alex Lowes, la Honda di Jonathan Rea, l'altra Suzuki di Eugene Laverty e l'Aprilia satellite di Toni Elias. Così gli altri italiani: 12esimo Niccolò Canepa (Ducati Althea configurazione 'Evo); 14esimo Ayrton Badovini (Bimota) davanti a Ivan Goi (Ducati Barni Racing); 20esimo Claudio Corti (MV Agusta); 23esimo Alessandro Andreozzi (Kawasaki Pedercini) e 25esimo Riccardo Russo (Kawasaki Pedercini), che ha preso il posto dell'infortunato Luca Scassa. Da segnalare il ritorno in pista di Sylvain Barrier con la Bmw, a lungo assente per recuperare da un brutto incidente stradale.

Giovanni Petrillo

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Riapre un supermercato storico della Riviera: 78 lavoratori e un investimento di 4 milioni

  • Cachi: il frutto che aiuta a combattere la stanchezza

  • Terremoto in mare, epicentro individuato davanti alla costa riminese

  • "Armato di pistola in piazza Ferrari", Pecci lancia l'allarme sulla sicurezza

  • Nuova ordinanza regionale, si allarga la rete dei negozi aperti nei festivi. Restrizioni fino al 27 novembre

  • Disse "mare di merda" sui social, arriva il decreto di condanna per diffamazione nei confronti di Rimini

Torna su
RiminiToday è in caricamento