Superbike a Misano, dominio Kawasaki. Melandri detta l'inseguimento Ducati

A dettar legge nella prima ora di prove è stato Tom Sykes con il crono di 1'34"931, appena 52 millesimi più rapido del compagno di box e leader del campionato Jonathan Rea

Foto di Marzio Bondi, una delle due cadute di Alex Lowes

Verde contro rosso nel primo turno di prove libere del Gran Premio della Riviera di Rimini, settimo round del mondiale Superbike. Comincia con il dominio Kawasaki e le Ducati costrette ad inseguire il fine settimana di Misano Adriatico. A dettar legge nella prima ora di prove, che si è disputata sotto il sole, con la temperatura dell'aria a 26°C (71% di umidità) e 39°C quella dell'asfalto, è stato Tom Sykes con il crono di 1'34"931, appena 52 millesimi più rapido del compagno di box e leader del campionato Jonathan Rea. Un remake del 2016, quando furono i due britannici a recitare il ruolo di protagonisti in Riviera. Un crono ancora distante dal record in gara fissato da Rea in 1'34"720. Il nordirlandese, tra l'altro, è stato anche rallentato nel primo stint da un problema tecnico, subito risolto dai meccanici.

E' Marco Melandri a lanciare l'inseguimento delle rosse di Borgo Panigale. Il ravennate, che a Misano vanta tre podi nel campionato delle derivate di serie, ha accusato un ritardo di 220 millesimi. Il ravennate si è messo davanti al compagno di squadra Chaz Davies, a 319 millesimi da Sykes. Ottimo quinto tempo per la Mv Agusta di Leon Camier (1'35"584), a precedere la Ducati del team Barni Racing dello spagnolo Xavi Fores. La prima delle Bmw è quella di Jordi Torres, settimo davanti alla Yamaha di Michael Van Der Mark, costretto nel finale a parcheggiare la sua YZF-R1 per un problema tecnico.

Buon decimo tempo per il napoletano Raffaele De Rosa (Bmw Althea), preceduto dalla prima delle Aprilia, quella del team Milwaukee di Eugene Laverty. In difficoltà invece il cesenate Lorenzo Savadori, solo quindicesimo a 1"744 davanti alla Yamaha del team Guandalini di Riccardo Russo. Primo turno da dimenticare per Alex Lowes, incappato in ben due innocue cadute. Diciottesimo il sammarinese Alex De Angelis; ventesimo il riminese Fabio Menghi, wildcard a Misano con la Ducati Panigale R preparata dal team VFT Racing, a precedere la Kawasaki del team Grillini di Ayrton Badovini.

SUPERSTOCK - Miglior tempo per Federico Sandi nel primo turno di prove libere dell'Europeo Superstock 1000. Il portacolori del team Bmw Berclaz Racing ha firmato la migliore prestazione in 1'37"471, precedendo i riminesi Michael Ruben Rinaldi (Ducati Aruba, 1’37"588) e Roberto Tamburini (Yamaha team Pata, 1’37"624). Completano la top five la wildcard Alessandro Andreozzi (1’37.845) e il ravennate della Bmw del team Althea Marco Faccani (1’37.913). Nella top ten anche Luca Vitali, ottavo. Decimo il leader del campionato Toprak Razgatlioglu. Da segnalare il dodicesimo crono di Matteo Ferrari (Bmw team 2R Racing), 13esimo Kevin Manfredi, quindicesimo Fabio Marchionni, 16esimo Federico D’Annunzio, 17esimo Luca Salvadori, 20esimo Alex Bernardi (Yamaha TheBlackSheep Team), 21esimo Riccardo Cecchini, 22esimo Kevin Calia, 26esimo Emanuele Pusceddu, 27esimo Federico Sanchioni, 34esimo Stefano Fugardi e 36esimo Gabriele Ruiu. 25esimo il tedesco Marvin Fritz, al rientro dopo il brutto incidente di Assen.

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