Mercoledì, 16 Giugno 2021
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Moto2, Bezzecchi a podio in un gara piena di cadute sulla pista di Le Mans

Il pilota riminese protagonista di una partenza a scheggia non riesce a tenere il ritmo del vincitore Raul Fernandez per poi essere sorpassato anche da Remy Gardner

Il re di Le Mans è Raul Fernandez che sullo storico tracciato si aggiudica il gradino più alto del Gp di Francia seguito da Remy Gardner e con il riminese Marco Bezzecchi che conquista il terzo posto. é stato il pilota romagnolo a guidare buona parte della gara, grazie a una partenza a scheggia, ma l'alfiere dello Sky Racing Team non è riuscito a tenere il passo venendo sorpassato dallo spagnolo arrivato poi primo sulla bandiera a scacchi. Nelle ultime curve l'italiano sbaglia a impostare la sua Kalex e deve cedere la posizione anche su Gardner. Ottimo quarto posto per Arbolino, partito dalle retrovie. Super gara del milanese, alla prima vera grande prestazione in Moto2. A causa dell'asfalto non completamente asciutto, tante le cadute eccellenti:  Canet, Augusto Fernandez, Lowes, Vierge, Baldassarri e Roberts. Ne approfitta Simone Corsi che chiude in top ten, mentre Di Giannantonio fa un'ottima gara, ma deve scontare purtroppo due long lap e chiude quindi ottavo. Nella classifica mondiale, in vista del prossimo appuntamento del Mugello, primo Gardner, poi Raul Fernandez a un punto, Bezzecchi è a -17. "Un podio è sempre un podio - ha commentato Bezzecchi - ma mi aspettavo qualcosa di più. Da metà gara sino alla fine ho faticato molto con tanti movimenti sulla moto. Ho salvato il salvabile. Grazie al team per il lavoro fantastico. Ora ci concentriamo sul Mugello".

Moto 3, la pioggia stende i big

Gara difficile della Moto3 con uorsa totalmente diversa rispetto alle precedenti: niente bagarre per la vittoria, niente gruppone di testa, ma piloti ben staccati dovuto all'asfalto bagnato. E' il festival delle cadute: sono in tanti a finire a terra, mentre diversi altri, tra cui Migno, non riescono mai a trovare il passo corretto. Altri piloti invece si adeguano subito. I migliori in queste condizioni sono sicuramente Sergio Garcia e Filip Salac. I due partono alla grande e in pochi giri hanno già un grosso vantaggio sulla concorrenza. Comandano senza grossi problemi fino alla fine, con lo spagnolo che ne ha di più rispetto al rivale e quindi coglie la sua seconda vittoria in carriera. Bravissimo Sergio che, complice i disastri degli altri, si ritrova addirittura secondo nel mondiale. Buona prova anche di Salac che coglie il primo podio in carriera. Terzo, più staccato ma comunque grandioso, per il super Riccardo Ross, l'italiano ha saputo stare davanti al gruppo degli inseguitori e anche lui conquista la prima top three della sua vita. Tra l'altro Riccardo fa il miglior giro della gara all'ultima tornata, segno di grande sicurezza sulla moto in condizioni veramente complicate. I delusi sono tanti. Come detto, molti big finiscono a terra nelle prime curve. Masia, Antonelli, Alcoba, anche il super Pedro Acosta va nella ghiaia nelle prime tornate, poi però riesce a ripartire e a rimontare chiudendo in una ottima ottava posizione. Alla fine diventa una gara positiva per il leader del mondiale, dato che termina davanti a Fenati e Migno. Peccato per gli altri italiani che non trovano mai le giuste sensazioni sul tracciato viscido e finiscono lontano dai primi. Romano è decimo al traguardo, 12mo Migno. Gara difficile per Andrea che, partito dalla pole, non ha proprio ritmo per tutta la corsa.

MotoGp, gara difficile per Bastianini

Enea Bastianini ha chiuso al 14esimo posto in una gara condizionata da uno scroscio di pioggia subito dopo il via. "E' stata una gara davvero difficile - commenta il riminese della Ducati -. Sull’asciutto ero veloce e già nei primi giri ero riuscito a risalire senza troppe difficoltà, ma quando ha iniziato a piovere le cose si sono complicate. Era la mia prima volta in queste condizioni e con la seconda moto ci sono voluti un po’ di giri per trovare feeling e confidenza. Quando la pioggia è diminuita ho iniziato a girare con i tempi dei primi, questo dimostra che il potenziale è alto e possiamo migliorare tanto nelle prossime gare". La vittoria è andata a Jack Miller (Ducati), che si è ripetuto dopo il successo di due settimane fa a Jerez. L'australiano ha preceduto la Ducati Pramac di Johann Zarco e la Yamaha di Fabio Quartararo, che torna in testa al campionato con un punto di vantaggio su Pecco Bagnaia, quarto ed autore di una splendida rimonta dalla 16esima piazza. Quinto Danilo Petrucci, undicesimo Valentino Rossi davanti a Luca Marini. Cadute per Franco Morbidelli, Joan Mir, Alex Rins e Marc Marquez.

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