Nel weekend il torneo di beach volley “Donare è la vittoria più bella”

Parola d'ordine sensibilizzare. E siccome in giugno a Rimini è già piena stagione turistica, per sensibilizzare rispetto alla donazione di sangue l'Avis ha deciso di scendere in spiaggia

Parola d'ordine sensibilizzare. E siccome in giugno a Rimini è già piena stagione turistica, per sensibilizzare rispetto alla donazione di sangue l'Avis ha deciso di scendere in spiaggia: dopo il successo degli anni scorsi si ripresenta infatti anche quest'anno il Torneo di Beach Volley “Donare è la vittoria più bella”, giunto alla XIV edizione. Ma molto più in grande. All'iniziativa hanno infatti aderito ben nove stabilimenti balneari, e vi sarà un bel corollario di iniziative, il tutto organizzato da Avis Rimini in collaborazione con Avis Modena e Avis  Emilia Romagna, con Avis Giovani e con gli stabilimenti balneari coinvolti.

Il torneo, che si svolgerà sabato e domenica, nei bagni dal 36 al 44 sul lungomare Murri, è aperto a tutti (e le iscrizioni sono ancora aperte gli interessatni potranno rivolgersi all'Avis o al Bagno 36) e si gioca con la formula del 4 x 4, sia maschile che femminile. Diverse compagini emiliano – romagnole hanno già aderito (in particolare provenienti da Modena). L'arrivo dei partecipanti è previsto per le 9 di sabato mattina. Sabato previsto un pranzo in spiaggia e al termine delle partire un aperitivo serale per atleti e ospiti. Quindi domenica seconda sessione di partite. Sempre dal punto di vista sportivo si aggiunge un torneo di beach tennis (doppio misto): anche per questo le iscrizioni sono ancora aperte.

Ad arricchire ulteriormente l’iniziativa, la presentazione di un libro sul tema del dono e sulle implicazioni antropologiche di un presidio così delicato come il sangue umano. Da Torino infatti arriverà la professoressa Anna Maria Fantauzzi, antropologa, docente in vari corsi universitari in Italia e a Parigi, spesso impegnata in operazioni di solidarietà internazionale. La professoressa – già ospite a Rimini per un’iniziativa nel 2010 – ha recentemente pubblicato il saggio “Sangue Migrante”, che tratta il tema della donazione di sangue da parte di persone straniere, sia per quanto attiene alle necessarie garanzie sanitarie, sia per quanto attiene ad aspetti più culturali. L’evento avrà luogo sabato 8 nel corso dell’aperitivo (tra le 19 e le 19:30). L’accesso all’iniziativa è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare.

Nel corso delle due giornate non mancheranno momenti di animazione, per bambini e non, realizzati, anche in questo caso a titolo volontaristico, dai due animatori dello stabilimento balneare, in arte Paolo “grande” e Paolo “piccolo”: danze, truccabimbi, palloncini e altro non mancheranno. Il tema della donazione di sangue è sempre importante. Ogni anno, tramite l'Avis Provinciale di Rimini,  vengono effettuate circa 18.000 donazioni di  sacche di sangue ed emocomponenti (delle quali circa 6mila nel Comune di Rimini). E' però importante che questa tensione positiva non crolli proprio in estate, periodo di vacanza o, specialmente a Rimini, di lavoro più intenso. Di qui l'idea di questa, e di altre iniziative di sensibilizzazione.

“In estate riusciamo ad essere comunque autosufficienti, rispetto al fabbisogno ematico – hanno spiegato Culiani e Baschetti – poiché stiamo lavorando da anni sui calendari donativi. Sappiamo cioè chi ha difficoltà a venire a donare in piena stagione estiva, soprattutto per motivi di lavoro, e così chiediamo loro di donare quando possono. Altri che non hanno questi impegni, cerchiamo di 'concentrarli' al contrario proprio in quei periodi. Da qualche anno inoltre, con la costituzione della nuova Officina Trasfusionale Romagnola a Pievesestina, progetto di Area Vasta, la collaborazione tra le nostre Avis si è ulteriormente stretta e così ogni azienda ha, pressochè in tempo reale, le sacche di sangue che le occorono”. Attualmente l'Avis comunale di Rimini conta circa 4.100 donatori, in tutta la provincia sono circa 12mila. “E' importante – sottolineano i presidenti locali – mantenere alto il numero dei donatori, e far sì che l'età media non cresca troppo. Per questo siamo molto attivi nel sensibilizzare anche nelle scuole”.

“Quello dei donatori giovani – ha aggiunto Ragazzi – è un tema importante, che va declinato anche rispetto agli stili di vita. Talvolta i giovani fanno fatica, per le loro abitudini, a donare: dovremo continuare ad avvicinarli a noi e a sensibilizzarli. Questo torneo di beach volley, del quale ringraziamo le Avis locali, servirà anche a questo”. Non solo: dopo l'evento dell'8 e 9 giugno, a fine luglio vi sarà un ulteriore torneo, sempre presso medesimi bagni, e questa volta sarà benefico: l'anno scorso – spiegano infatti gli organizzatori – non svolgemmo la XIII edizione del torneo “Donare è la vittoria più bella” a causa del terremoto dell'Emilia. Fu sostituito con un altro torneo, a fine luglio appunto, nel quale furono raccolti 4mila euro inviati per la realizzazione di una struttura sociale a Medolla (Mo). Quest'anno l'Avis ha deciso di fare l'una e l'altra cosa, per cui il torneo raddoppia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristorante costretto a chiudere, i titolari: "Impossibile pagare spese, non parliamo degli aiuti dello Stato"

  • Verso il nuovo Dpcm: l'Emilia-Romagna rischia di diventare zona rossa

  • La bravata durante la lezione on-line costa cara a due studenti minorenni

  • Usava il reddito di cittadinanza per giocare nei casinò on-line e vincere 2 milioni di euro

  • Bubana pronto ad aderire a #ioapro: "O apro il ristorante o chiudo per sempre"

  • Rissa tra giovanissimi in piazza, Fiori (Lega): "I soliti bambocci che creano problemi"

Torna su
RiminiToday è in caricamento