Moto3, Antonelli piazza il bis: il talento riminese mago del bagnato a Motegi

A Motegi, in una gara caratterizzata dalla pioggia (ridotta a 13 giri), il pilota del Team Ongetta Rivacold ha preso subito il comando delle operazioni, andando a vincere il suo secondo gran premio della stagione, dopo la prima vittoria in carriera arrivata a Brno

Strepitosa vittoria di Niccolò Antonelli nel Gran Premio del Giappone. A Motegi, in una gara caratterizzata dalla pioggia (ridotta a 13 giri), il pilota del Team Ongetta Rivacold ha preso subito il comando delle operazioni, andando a vincere il suo secondo gran premio della stagione, dopo la prima vittoria in carriera arrivata a Brno. Per Antonelli si tratta del quarto podio nelle ultime cinque gare. Con questi 25 punti è balzato in quarta posizione della classifica iridata e ha regalato alla Honda, nell'appuntamento di casa, il titolo costruttori che mancava dal 2001. "È stata una vittoria fantastica ed era importante riconfermarsi dopo quella di Brno e dare continuità ai risultati - ha affermato Antonelli. Ho spinto dal primo giro fino alla fine, ho guadagnato metri a inizio gara e ho saputo gestirli fino al traguardo. E' stato un fine settimana perfetto, primi fin dalle libere e con la moto un feeling pazzesco. Sono contentissimo e ringrazio tutta la squadra".

Enea Bastianini ha raccolto un buon settimo posto: nelle fasi iniziali della corsa il diciassettenne riminese ha provato a rimanere nel gruppetto di testa, riuscendo però a prendere un buon ritmo soltanto nei giri successivi. Nel finale Enea ha battagliato con il suo rivale per il titolo, Danny Kent, giungendo sul traguardo immediatamente alle sue spalle e perdendo così un punto in classifica nei confronti dell’inglese. "Nel warm up non ero stato veloce sul bagnato, perciò ero un po’ preoccupato in vista della gara - ha dichiarato il vincitore di Misano.Non pensavo di poter prendere punti, in queste condizioni. In realtà ci siamo difesi bene, il settimo posto lo considero un bel risultato. Al via ho cercato di attaccare subito, ma ci ho messo un po’ di tempo a prendere un buon ritmo: probabilmente se fossi stato più veloce nel Warm Up avremmo potuto capire più cose relativamente al set-up da adottare e sarei potuto partire con più decisione, ma va bene così. Ora guardiamo all’Australia, dove oltre che provare a recuperare punti a Kent dovremo cercare di tenere a distanza Oliveira, che si è avvicinato in classifica”.

Gara complicata per Andrea Migno (Sky Racing Team Vr46), anche lui in difficoltà sul bagnato, nonostante qualche passo in avanti sul giro veloce rispetto alla prova di Silverstone di fine agosto (sempre su pista bagnata). Scattato dalla 17esima posizione, il  rookie romagnolo non riesce però ad avvicinare mai il gruppo dei primi 15 (cosa che gli avrebbe consentito di andare a punti per la quinta gara consecutiva) e termina la sua corsa al 20° posto in 28'38.439. "E’ stata una gara condizionata dalla pioggia caduta questa mattina, prima del via - ha spiegato il pilota di Saludecio. - Sul bagnato c’è ancora molto da lavorare, però siamo cresciuti rispetto a Silverstone da tanti punti di vista. Ad esempio, abbiamo diminuito il gap che avevamo sul miglior tempo, nel giro secco. Sappiamo che c’è ancora da migliorare e questa gara ci servirà da esperienza per il futuro".

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Sfuma l'obiettivo punti, ma la prestazione resta. In una corsa bagnata i piloti del San Carlo Team Italia fanno esperienza al Twin Ring Motegi in una giornata di festa per un 'prodotto' del Team Italia come Niccolò Antonelli (Honda), giunto alla seconda affermazione stagionale, Stefano Manzi porta a termine la corsa in diciottesima posizione. Il pilota riminese, dando prova di caparbietà, ha saputo rimediare ad una piccola sbavatura all'avvio riuscendo ad avvicinare nel finale la zona punti, traguardo raggiunto nelle precedenti due gare. "Posso essere soddisfatto della prestazione - commenta Manzi ma non del risultato finale. La partenza è stata buona, ma sfortunatamente alla prima curva sono andato largo e ho perso posizioni importanti. Da quel momento in avanti ho rimontato con dei tempi costanti, competitivi ed in linea con i piloti che hanno concluso in zona punti. Poteva essere un risultato alla nostra portata sia sul bagnato, sia sull'asciutto. Vedremo di riuscirci nelle prossime due trasferte extra-europee per continuare questo momento positivo".

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