Nicky Hayden, l'affetto dei piloti. Valentino Rossi: "Forza, siamo tutti con te!"

La notizia dell'incidente di Hayden ha sconvolto tutti gli appassionati di motociclismo. L'americano, volto sorridente del paddock, è particolarmente stimato nell'ambiente del Circus della Superbike e della MotoGp

Nicky Hayden in azione a Imola nella foto di Daniele Arfelli

Il mondo del Motorsport e non solo in queste ore è con l'anima all'ospedale "Maurizio Bufalini" di Cesena al fianco di Nicky Hayden. Kentucky Kid, campione del mondo MotoGp 2006, sta correndo il gran premio più importante della sua vita, quello per la sopravvivenza. In attesa dell'arrivo dei familiari, membri dell'entourage del pilota del Red Bull Honda World Superbike Team e la sua fidanzata sono all'ospedale. La squadra puntualizza che Hayden è ricoverato nel reparto di terapia intensiva. "Vorremmo cogliere l’occasione per ringraziare dei messaggi di supporto e di pronta guarigione, nonché per l’operato del personale medico e quello di primo soccorso - viene evidenziato -. Un ulteriore aggiornamento da parte della squadra verrà rilasciato una volta che una comunicazione ufficiale verrà divulgata dall’ospedale o dalla famiglia di Nicky".

NICKY HAYDEN: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

La notizia dell'incidente di Hayden ha sconvolto tutti gli appassionati di motociclismo. L'americano, volto sorridente del paddock, è particolarmente stimato nell'ambiente del Circus della Superbike e della MotoGp. Non c'è pilota che non ha scritto un messaggio d'affetto, da Andrea Dovizioso a Jorge Lorenzo, da Lorenzo Savadori a Marc Marquez. Solo per citarne alcuni. Tutti con l'#hastag #gonicky. Significativo quello di Valentino Rossi, ex compagno di squadra dell'americano in Honda e Ducati. "Nicky è uno dei migliori amici che ho avuto nel paddock - ha scritto su Instagram -. Siamo stati compagni di squadra con la Honda nel suo anno da rookie, il 2003, quando era un giovane debuttante alla prima esperienza europea. Quella stagione si chiuse con il mondiale per me e con il suo primo podio a Phillip Island".

"Dopo qualche anno abbiamo lottato uno contro l'altro per il mondiale 2006 fino all'ultima gara e alla fine, purtroppo per me, mi ha battuto ed è diventato il campione del mondo della MotoGp - ha ricordato il 46 -. Dopo la gara ci siamo dati la mano e ci siamo abbracciati. In seguito siamo stati ancora compagni di squadra nei difficili anni della Ducati, quando parecchie volte abbiamo lottato all'ultimo sangue, magari per conquistare l'ultimo posto nella top five. Nicky veniva spesso al Ranch ,dove era sempre uno spettacolo vederlo e cercare di capire qualche segreto battagliandoci insieme, perché lui è uno dei più veloci flattisti del mondo e prima di passare all'asfalto ha vinto le più importanti gare di Flat Track americano come il Peoria TT. Il più bel ricordo che ho di lui però è quando è venuto a darmi la mano dopo la sfortunata gara di Valencia 2015, durante il giro d'onore. Per lui era l'addio alla MotoGP, io avevo appena perso il mondiale. Il suo sguardo di supporto dentro il casco è uno dei pochi ricordi positivi che ho di quel giorno. Forza Nicky, siamo tutti con te". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Riapre un supermercato storico della Riviera: 78 lavoratori e un investimento di 4 milioni

  • Cachi: il frutto che aiuta a combattere la stanchezza

  • Terremoto in mare, epicentro individuato davanti alla costa riminese

  • Ristorante accusato di razzismo, non ci furono saluti fascisti

  • Il mondo della notte piange la scomparsa di Giancarlo Montebelli

  • Nuova ordinanza regionale, si allarga la rete dei negozi aperti nei festivi. Restrizioni fino al 27 novembre

Torna su
RiminiToday è in caricamento