Rivoluzione in casa Rimini: a Nicastro il 30% delle quote

Si è concretizzata la vendita del 30 per cento delle azioni della società al gruppo di Massimo Nicastro

Nuovo allenatore. Nuovo diesse e nuovo assetto societario. Sabato intenso in casa Rimini, dove il presidente Giorgio Grassi ha presenato mister Renato Cioffi, il neo direttore sportivo, Rino D’Agnelli, oltre a fare il punto sul nuovo assetto della società biancorossa. Si parte proprio da qui, con il presidente Grassi che ha ufficializzato l’avvenuto passaggio di quote. “Si è concretizzata la vendita del 30 per cento delle azioni della società al gruppo di Massimo Nicastro. Un preliminare articolato che prevede la cessione di ulteriori quote entro la fine del campionato. Un’operazione compiuta per garantire il futuro al Rimini, un accordo che si è chiuso in poco tempo perchè con Massimo c’è sintonia assoluta, parliamo la stessa lingua. Un’operazione che, oltre a un’iniezione di nuove risorse, ci permetterà di internazionalizzare il brand Rimini F. C”.

La parola è poi passata a mister Renato Cioffi, il nuovo tecnico biancorosso reduce da due allenamenti con il nuovo gruppo, ieri pomeriggio e questa mattina a Misano. “Vi prego di non essere prevenuti nei miei confronti, prima le persone vanno conosciute e poi giudicate. Ho alle spalle 18 stagioni, ho centrato 3 promozioni e solo in 2 occasioni sono stato esonerato. Nessuno mi ha mai regalato nulla, mi sono fatto da solo e ho l’orgoglio di potere andare a testa alta”. Il nuovo allenatore ha poi parlato della squadra e della sua filosofia. “Inizialmente giocheremo con un 3-5-2, credo sia un modulo che garantisca maggiore equilibrio. Ma non sono un integralista, a Coverciano ho portato la tesi sul 4-3-1-2. Essendo arrivato da poche ore devo fare ancora molte valutazioni per capire chi può essere funzionale al tipo di gioco che voglio proporre. I tempi sono stretti, l’obiettivo è però quello di farci trovare pronti per l’inizio del campionato”.

Ufficializzazione e presentazione anche per il nuovo diesse Rino D’Agnelli.“Rimini è una piazza importante, tra le più importanti della C e faremo di tutto per riportarla in alto, dove merita. Al momento siamo un cantiere aperto e personalmente, credo condiviso anche dal mister, punto ad avere giocatori pronti dal punto di vista tecnico-tattico e mentale. Cerchiamo, in sostanza, giocatori funzionali al progetto. Se qualcuno non è convinto o non vuole rimanere non lo tratterremo a forza”. E ancora. “Ero già stato contattato dal presidente Grassi, che poi ha scelto Cangini. Credo allestiremo una rosa competitiva, l’importante è fare un mercato intelligente. E sul campo voglio il massimo impegno, poi le partite si possono anche perdere ma i tifosi meritano sempre rispetto”.

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