Rugby, la Civis mantiene il primato. In difficoltà la Spy

La Civis Rimini rugby in trasferta in quel di Urbino per affrontare il Valmetauro Rugby, doveva portare a casa una ulteriore prova convincente che le consentisse di continuare a guardare tutti dal gradino più alto

La Civis Rimini rugby in trasferta in quel di Urbino per affrontare il Valmetauro Rugby, doveva portare a casa una ulteriore prova convincente che le consentisse di continuare a guardare tutti dal gradino più alto. Così è stato, i volenterosi padroni di casa del Valmetauro sono apparsi troppo inesperti per poter impensierire gli uomini di Maccan e Ravalli. La partita ha preso subito la via della Civis e già al 2° minuto Sivelli schiaccia in meta, Maccan non trasforma, 5 a 0; cinque minuti dopo c’è il raddoppio di Racis, ma Maccan non centra nuovamente i pali e si va sull10 a 0; altri cinque minuti e ancora Sivelli segna in mezzo ai pali, stavolta Maccan trasforma per il 17 a 0.

Rimini a questo punto allenta la pressione e Urbino ne approfitta, una distrazione sulla salita difensiva costa al Rimini la meta dei marchigiani, non trasformata, per il 17 a 5. Racis e compagni capiscono che non è il caso di trastullarsi e ricominciano a far gioco, così Ferrillo al 26° e al 34° e Masi al 30° rimpinguano il bottino, Maccan trasforma una sola volta ed il primo tempo si chiude sul 34 a 5 per la Civis. Nella ripresa coach Maccan da spazio a tutti gli uomini a sua disposizione ma è Danilo Maccan che va in meta per ben 4 volte, al 1° al 10° al 21° ed al 30°, tre le trasformazioni di Racis e punteggio finale di 60 a 5.

La formazione del Rimini : Racis, Frisoni, Sivelli, Masi, Siboni, Maccan D., Cappellini, Trivisonne, Luzio, Mini, Ferrillo, Buffone, Mastellari, Velato, Susini, Leonardi, Cellini, Martinez, Arlotti, De Stena, Orsini, Bezzi.

UNDER 20 - Sempre domenica si è giocata la terza giornata del campionato regionale under 20, e la Spy Rimini Rugby era attesa a Pesaro per una prova che doveva proiettare la formazione dei pirati verso posizioni più alte in classifica , invece i ragazzi, allenati da Benito e Danilo Maccan, hanno fornito una prestazione opaca e non all’altezza di quanto fatto vedere durante gli allenamenti settimanali. Una prestazione che analizzando il singolo atleta, non ha evidenziato particolari lacune, ma queste si sono palesate nel gioco di squadra, una mischia superiore e un pacchetto di avanti apparso in grado di farsi valere in ogni fase dell’incontro che non è stato mai sfruttato nelle maull, l’unica effettuata ha consentito un avanzamento di 20 metri, le rimesse laterali stavolta hanno funzionato ma poi i palloni conquistati non venivano usati a dovere.

Alcune distrazioni e alcune scivolate hanno letteralmente regalato le prime tre mete ai padroni di casa, e il primo tempo si è chiuso sul 15 a 0, con Rimini che solo nel finale è riuscita a farsi valere. Nel secondo tempo altri regali sono stati immediatamente sfruttati dal Pesaro al quale non sarà sembrato vero di poter trovare la via della meta con tanta facilità, altre quattro mete con una sola trasformazione consentono ai giallo rossi di chiudere l’incontro con 37 punti all’attivo, Rimini con Catani trova la meta della bandiera solo sul finale, la trasformazione di Baroni fissa il risultato finale sul 37 a 7.

La formazione della Spy Rimini Rugby è stata la seguente: Frisoni, Cantoni, Catani, Pari, Filippi, Baroni, Pedrini, Sorci, Lepenne, Casadei, Berardi, Stargiotti, Khedri, Maggioli, Vagnoni, Rando, Fabbri, Bacchini.

UNDER 14 - Unico match in casa del week end, quello disputato sabato tra i giovani dell'under 14 del Rimini Rugby, che hanno affrontato sul campo di Rivabella e coetanei del Cesena Rugby. Davanti a un folto pubblico, le due squadre hanno dato vita ad una partita molto combattuta dal punto di vista agonistico e ricca di emozioni per gli spettatori. I primi minuti di gioco vedono un Cesena arrembante mettere in difficoltà la difesa del Rimini che in maniera a volte poco elegante dal punto di vista tecnico riesce però a difendersi. E sono proprio i padroni di casa ad aprire le marcature con Bucci che al 5 minuto finalizza un’ottima azione di attacco schiacciando il pallone in meta.

La seguente trasformazione di Podestà porta i giovani pirati in vantaggio per 7 a 0. Alla ripresa del gioco il Cesena si riversa nella metà campo riminese e sfruttando la maggiore fisicità dei suoi giocatori guadagna campo. Il Rimini cerca di resistere ma è inesorabilmente spinto indietro fino a quando al 9 minuto deve capitolare. La meta del Cesena con successiva trasformazione riporta in parità le due squadre. La rimanente parte del primo tempo vede le due squadre affrontarsi con un gioco molto fisico senza però che nessuna delle due compagini riesca a prevalere. Alla fine del primo tempo il punteggio è quindi fissato sul 7 a 7.

Il secondo tempo è una continuazione del primo, le due squadre si scontrano duramente su ogni punto di incontro con continui ribaltamenti di fronte. Sono però le difese a prevalere rendendo sterile il gioco di attacco delle due squadre. La partita sembra essere avviata ad un pareggio, risultato normalmente inusuale per il rugby. Ma nell’ultima azione della partita, a tempo scaduto, il Rimini dopo un’interminabile azione di attacco riesce a trovare il varco vincente. E’ ancora una volta il capitano Matteo Buccia schiacciare il pallone in meta per la segnatura che regala la vittoria ai riminesi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristorante costretto a chiudere, i titolari: "Impossibile pagare spese, non parliamo degli aiuti dello Stato"

  • Verso il nuovo Dpcm: l'Emilia-Romagna rischia di diventare zona rossa

  • La bravata durante la lezione on-line costa cara a due studenti minorenni

  • Usava il reddito di cittadinanza per giocare nei casinò on-line e vincere 2 milioni di euro

  • Bubana pronto ad aderire a #ioapro: "O apro il ristorante o chiudo per sempre"

  • Rissa tra giovanissimi in piazza, Fiori (Lega): "I soliti bambocci che creano problemi"

Torna su
RiminiToday è in caricamento