Sachsenring amaro per i piloti riminesi di Moto3 e Moto2

Nella categoria cadetta solo 12esimo Antonelli e Mingo fuori dalla zona punti, nella classe intermedia solo Bastianini riesce a portare a casa 2 punti

Stefano Manzi

Un fine settimana amaro per i piloti riminesi impegnati nella Moto3 e nella Moto2 che lasciano la pista del Sachsenring, per il Gp di Germania, senza portare a casa punti preziosi in ottica della classifica mondiale. In Moto3 a trionfare è stato comunque l'italiano Lorenzo Dalla Porta che si prende di forza la leadership della classifica. Il toscano del team Leopard ha tagliato il traguardo per primo al termine di una gara combattuta, tenendosi alle spalle il compagno di squadra Ramirez e il rivale iridato Canet. Rimonta pazzesca per lo spagnolo (che partiva 22°), ma non sufficiente a fargli conservare la vetta della classifica, che ora recita Dalla Porta 125, Canet 123. La maledizione è finita: il pilota italiano ha ritrovato un successo che gli mancava ormai dalla gara di Misano della scorsa stagione, ma soprattutto ha messo fine al trend negativo di gare perse all'ultimo respiro (ben 7 secondi posti tra fine 2018 e inizio 2019). Lo ha fatto nel giorno più importante, quello in cui è volato in testa a un Mondiale che sembra ormai una questione a due tra lui e Aron Canet. Lo spagnolo del team di Max Biaggi è stato autore di un finale a dir poco strepitoso, in cui ha rimontato con grande cattiveria riscattando una qualifica da incubo e assaporando addirittura una vittoria che avrebbe avuto dell'incredibile. Alla fine si è dovuto accontentare del podio, spingendo giù un ottimo Romano Fenati. Il pilota marchigiano ha intravisto a lungo la possibilità di tornare a esultare ma in un ultimo giro da brividi si è dovuto arrendere e prendersi un 4° posto che è comunque il suo miglior risultato stagionale. Per gli altri italiani è stata una domenica piuttosto complicata: 12° Niccolò Antonelli, ora terzo in classifica ma a - 38 dalla vetta; 15° Tony Arbolino, che resta l'unico pilota in griglia con due successi in stagione, ma che scivola a - 48 nel Mondiale. Fuori dalla zona punti Nepa, Migno e Rossi, rispettivamente 18°, 19° e 22°; cadute e ritiri per i due piloti del team VR46 Dennis Foggia e Celestino Vietti.

In Moto2 Alex Marquez vince il GP di Germania e centra la quarta vittoria stagionale in Moto2, riscattando la caduta di Assen e ritrovando anche la vetta del Mondiale ai danni di Thomas Luthi (5° e ora a - 8 in classifica). Lo spagnolo ha tagliato il traguardo in solitaria, regolando il sudafricano Binder e il tedesco Schrotter. Fuori dalla lotta tutti gli italiani: in top 10 hanno chiuso Di Giannantonio (4°), Baldassarri (7°) e Marini (10°). Non ci ha messo molto a mettersi alle spalle lo "zero" dell'Olanda e la rabbia per l'incidente innescato dalla scivolata di Baldassari. Il pilota catalano ha ricalcato le orme del fratello maggiore dominando la gara del Sachsenring dopo essere partito dalla pole e si è ripreso la leadership di un campionato di cui sembra sempre più padrone, nonostante il distacco dal secondo resti minimo. Luthi ha lottato, si è beccato un long lap penalty per una sportellata rifilata a Vierge ed è risalito fino alla quinta piazza (complice anche la clamorosa caduta di Lecuona all'ultimo giro), ma alla fine ha dovuto accontentarsi di limitare i danni. 

Per gli italiani è stata una domenica in ombra: l'unico che può veramente esultare è Fabio Di Giannantonio, mai in lotta per il podio, ma bravo a rimanere nel gruppetto degli inseguitori per tutta la gara e a strappare un 4° posto che gli vale il miglior risultato della sua stagione da rookie. Baldassarri continua invece a leccarsi le ferite: dopo lo straordinario avvio di 2019 il pilota di San Severino sembra entrato in una spirale negativa e al termine di una gara tutt'altro che brillante è scviolato a - 39 dalla vetta di un Mondiale che fino a Jerez sembrava ampiamente alla sua portata.Domenica da dimenticare anche per Luca Marini: dopo una qualifica strepitosa il fratellino di Valentino Rossi ha avuto un crollo difficile da spiegare ed è scivolato a centro gruppo, lontanissimo dai migliori. Ultimi piloti tricolori a punti sono stati Bastianini e Locatelli (14° e 15°), mentre hanno chiuso in fondo Bulega, Bezzecchi, Corsi e Manzi (rispettivamente 18°, 19°, 21° e 22°).

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