San Giovanni, quaranta ragazzi con disabilità tornano a sfidarsi a basket

Riparte il progetto 'Uno sguardo verso l’Altro', a cura dell’associazione di volontariato 'Davide Pacassoni'

Nella foto i volontari dell’associazione, la presidente Anna Pedoni, il vice sindaco Michela Bertuccioli e ragazzi e volontari dell’Associazione Pacassoni

Sport inclusivo e aperto ai giovani con disabilità grazie al progetto “Uno sguardo verso l’Altro” a cura dell’Associazione di Volontariato “Davide Pacassoni” che è ripartito il 4 ottobre con un momento ufficiale con il ringraziamento del vicesindaco Michela Bertuccioli. Il progetto è inserito nel Piano Socio-Sanitario distrettuale, nel quale risulta capofila, in collaborazione con ulteriori 8 associazioni di volontariato del territorio operanti in percorsi individualizzati per lo sviluppo di autonomie e socializzazione di persone con disabilità e di sollievo per le famiglie. Finanziato dai fondi della Regione Emilia Romagna e dal Comune di San Giovanni in Marignano, il percorso è gratuito per gli iscritti. Quaranta ragazzi con disabilità provenienti dal Distretto di Riccione da ottobre a fine maggio si incontreranno tutti i venerdì dalle 16.30 alle 18.30, presso la palestra dell’Istituto  Maestre Pie di San Giovanni in Marignano ed insieme ad educatori, volontari e figure di supporto esperte, quali fisioterapisti e laureati in scienze motorie.

“Crediamo fermamente- sottolinea Anna Pedoni, Presidente dell’Associazione Davide Pacassoni- che le persone down, autistiche, celebrolese, con problematiche comportamentali siano portatrici degli stessi desideri e con la stessa volontà di realizzazione di tutti gli altri. Il Basket con il Metodo Calamai, sport a squadre miste con i normodotati e nostro riferimento teorico da tantissimi anni e ci ha insegnato come tutti siano in grado di giocare fra loro, trovando strategie, riscoprendo abilità ancora inespresse e ricevendo e dando gioia.
I ragazzi provengono anche da tanti comuni limitrofi: Cattolica, Misano, Riccione, Comunità Montetauro (Coriano), Montescudo-Montecolombo, San Clemente, Morciano. Siamo tutti un’unica squadra".

Grazie a questo metodo, infatti, la palla da basket diventa lo strumento per una nuova forma di comunicazione. Con il passaggio al compagno si innesca automaticamente un discorso, un modo per esprimersi. E questa costituisce una nuova forma di apertura al mondo e agli altri, una vera e propria prevenzione verso forme di disagio e di emarginazione. “Quando grande professionalità e immensa umanità si incontrano siamo tutti debitori- commenta l’Amministrazione Comunale di San Giovanni  in Marignano- e questo significa che ognuno, in questo meraviglioso progetto può fare la sua parte, ad esempio partecipando o coinvolgendo persone che  potrebbero beneficiare di questa esperienza. Sicuramente, grazie a questo progetto, San Giovanni è più ricca e continua nei numerosi processi virtuosi che la vedono in prima linea. Per questo un ringraziamento sentito all’Associazione Davide Pacassoni, a tutti i suoi volontari  e alle associazioni, realtà e cittadini che vi collaborano. Non da ultimo, grazie a tutti i ragazzi che partecipano al Basket e alle altre attività inclusive perché sono grandi insegnanti di vita e dispensatori di affetto.”
 

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