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Superbike a Jerez, prima lo spavento e poi il tempone: Rinaldi tra i big

erza la Ducati del team Go Eleven di Michael Ruben Rinaldi (Team Go Eleven), il grande protagonista della seconda sessione pomeridiana

Tre piloti racchiusi in appena 76 millesimi. Si chiude nel segno di Loris Baz il venerdì di Jerez De La Frontera, sede del Gran Premio di Spagna, secondo round del mondiale Superbike. Il francese della Yamaha del team Ten Kate ha girato in 1'40"249, precedendo di appena 62 millesimi la Kawasaki di Jonathan Rea. Terza la Ducati del team Go Eleven di Michael Ruben Rinaldi (Team Go Eleven), il grande protagonista della seconda sessione pomeridiana, incappato al mattino in una brutta caduta dopo esser rimasto senza freni. Solo decimo il leader del campionato Alex Lowes con l'altra Kawasaki, ma a quattro decimi di distacco dal primo crono di giornata dimostrando il grande livello di competitività in scena a Jerez.

Ottimi passi avanti anche per Alvaro Bautista (Team HRC), quarto, mentre il suo compagno di squadra Leon Haslam è nono. Bautista ha preceduto la coppia di Ducati ufficiali formata da Scott Redding e Chaz Davies, rispettivamente sesto e settimo. I due britannici sono separati da soli 30 millesimi anche se Davies è stato vittima di una caduta alla curva 2 che però non gli ha impedito di proseguire il suo lavoro. In settima posizione tToprak Razgatlioglu (Yamaha) in 1’40.507, mettendosi dietro per meno di un decimo Michael van der Mark. Con questi margini così ridotti tra i primi 10 piloti lo spettacolo nella Tissot Superpole e in Gara non mancherà sicuramente.

Garrett Gerloff e il compagno di box Federico Caricasulo sono undicesimo e dodicesimo con le Yamaha del team Grt. Entrambi sono riusciti a mettere in mostra il loro passo nel corso delle due sessioni di prove. Grande miglioramento per Caricasulo nel pomeriggio. Tom Sykes è il primo delle Bmw col 13esimo tempo, mentre Eugene Laverty ha chiuso 15esimo dopo essere finito a terra alla curva 1. 14esimo crono per Marco Melandri.

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