Superbike, caos in Argentina: sei piloti non corrono, Bautista torna a vincere. Decimo Delbianco

La manche si è comunque disputata nonostante le numerose defezioni, con una prima parte che ha visto Bautista duellare col fresco cinque volte iridato Jonathan Rea

Alvaro Bautista riporta la Ducati Panigale V4R sul gradino più alto del podio dopo un lungo digiuno in una Gara 1 del Gran Premio d'Argentina anomala. Sei piloti (Eugene Laverty, Marco Melandri, Sandro Cortese, Chaz Davies, Leon Camier e Ryuichi Kiyonari) hanno scelto di non correre per condizioni troppo insidiose dell’asfalto. La manche si è comunque disputata nonostante le numerose defezioni, con una prima parte che ha visto Bautista duellare col fresco cinque volte iridato Jonathan Rea. Poi lo spagnolo è scappato via, prendendosi il 16esimo successo stagionale e il 21esimo podio con la rossa. Terzo posto per la Kawasaki del team Puccetti del futuro pilota Yamaha ufficiale Toprak Razgatlioglu.

Quarto posto per Michael van der Mark e Alex Lowes, a precedere un Leon Haslam non al top dopo la brutta caduta del venerdì e Tom Sykes. Decima posizione per Alessandro Delbianco. Il portacolori della Honda del team Mia Althea ha tenuto un passo costante, guadagnando sei punti per il campionato. "Sono felice della mia decima posizione - esordisce Delbianco -. orse avrei potuto fare qualcosa in più, ma non avevo mai corso in queste condizioni e su questa pista e quindi va bene così. E’ tutta esperienza acquisita ed è comunque uno dei miei migliori risultati della stagione. Farò di tutto per migliorare ancora nelle due gare di domenica". Dodicesimo Michael Ruben Rinaldi.

Scattato dalla seconda fila il pilota di Santarcangelo di Romagna ha dovuto prendere confidenza con le condizioni estremamente scivolose della pista: dopo una partenza cauta è riuscito a prendere un buon ritmo tenendo lo stesso passo del quintetto di testa finché un problema tecnico non lo ha costretto a rallentare bruscamente. Rientrato ai box a tre giri dalla fine il #21 ha deciso comunque di rientrare in pista per guadagnare quattro punti nella classifica generale che gli consentono di salire a quota 113, a una sola lunghezza dal dodicesimo posto occupato da Loris Baz.

Commenta Rinaldi: "Sono deluso perché avevo fatto una bella qualifica e in gara stavo rimontando su Lowes per giocarmi il quinto posto, ma all’improvviso è successo qualcosa sulla moto e per non fare danni peggiori non potevo più spingere. Sono anche rientrato ai box, ma ho deciso di terminare la gara per portare a casa i quattro punti nella classifica di campionato. Nelle libere e in Superpole ho dimostrato che il nostro valore su questo tracciato non è questo, domenica spero di poterlo fare anche in gara".

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