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Superbike, Rea mette la quinta stella. Poca gloria per Delbianco e Rinaldi

Alessandro Delbianco e Michael Ruben Rinaldi non sono andati oltre la 16esima e la 17esima posizione in Gara 2

Nella domenica che ha consacrato Jonathan Rea per la quinta volta campione del mondo della Superbike non sono arrivate soddisfazioni per i piloti riminesi. Alessandro Delbianco e Michael Ruben Rinaldi non sono andati oltre la 16esima e la 17esima posizione in Gara 2. "Purtroppo non è stato il weekend che avrei voluto - afferma Delbianco -. Siamo partiti bene venerdì, sul bagnato, ma poi abbiamo faticato nelle gare in condizioni asciutte. Penso comunque di aver fatto un altro step in avanti per quanto riguarda il ritmo di gara e cercherò di migliorare ancora sotto questo punto di vista nelle ultime gare della stagione".

"È stato un weekend particolare, sul bagnato eravamo competitivi, ma dopo la deludente prestazione di sabato sull’asciutto ho deciso di fare una riunione con i tecnici per cercare di prendere una nuova strada visto che quelle percorse finora non ci hanno dato risultati - afferma Rinaldi -. Abbiamo stravolto la moto ed è servito: eravamo un secondo e mezzo più veloci di ieri e in gara ancora di più. Nei primi giri ero settimo, poi un contatto con Lowes mi ha fatto perdere posizioni, ma ero comunque riuscito a rimontare e avrei potuto giocarmela per il sesto/ottavo posto se non ci fosse stato un problema tecnico che mi ha costretto a tornare al box. È stato un peccato, ma nella riunione che abbiamo fatto si è capito di che cosa ho bisogno".

Magny Cours ha eletto pentacampione Rea. Il nordirlandese ha vinto il titolo con due round d'anticipo (Argentina e Qatar), approfittando dello zero di Alvaro Bautista, che in Gara 2 ha steso il protagonista del weekend, Toprak Razgatlioglu, vincitore di Gara 1 e della Superpole Race. Il nordirlandese ha vinto così la manche domenicale, portando a 83 il numero di successi in carriera (12 nel 2019), precedendo le Yamaha del team Pata di Michael Van Der Mark e Alex Lowes, la Yamaha del team Ten Kate di Loris Baz e la Ducati Aruba di Chaz Davies.

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