Superbike show a Magny Cours: prima perla di Toprak Razgatlioglu

E' una Gara 1 da brividi quella disputatosi sulla pista eccezionalmente asciutta di Magny Cours dopo la tanta pioggia caduta nel fine settimana

Mamma mia che spettacolo questa Superbike. E' una Gara 1 da brividi quella disputatosi sulla pista eccezionalmente asciutta di Magny Cours dopo la tanta pioggia caduta nel fine settimana. Un susseguirsi di emozioni, "sportellate" e sorpassi che ha visto alla bandiera a scacchi il trionfo dell'astro nascente del motociclismo mondiale, Toprak Razgatlioglu. Il turco della Kawasaki del team Puccetti ha fatto bene a crederci fino alla fine, con un ultimo giro d'antologia che ha tolto a Jonathan Rea il successo numero 83 nel campionato delle derivate di serie. Poco importa al "Cannibale" della Kawasaki, che ha guadagnato altri punti su Alvaro Bautista, quinto in rimonta con la Ducati. Sul terzo gradino del podio è salito un arrembante Tom Sykes, abile nel finale a prendersi la posizione su un altrettanto consistente Loris Baz, tra i migliori in casa Yamaha. La casa di Iwata può recriminare dell'uscita di scena di Michael Van Der Mark mentre si trovava al comando della corsa, pressato comunque in quel momento da un Rea in seconda posizione.

Fuori dai giochi per cadute Chaz Davies e Leon Haslam, mentre Marco Melandri è il primo degli italiani con un ottavo posto alle spalle del rientrante Leon Camier. A punti Alessandro Delbianco, preceduto da un deludente Michael Ruben Rinaldi (Ducati Barni) che scattava dalla quarta posizione. DB52 ci ha messo tanto del suo talento per portare una Honda praticamente Stock nelle posizioni di vertice sul bagnato. Sull'asciutto, come prevedibile, ha faticato, ma alla fine è arrivato comunque un punto mondiale. "E' solo un peccato che non abbiamo corso sul bagnato, visto come stavamo andando nelle prove di venerdì e nella Superpole - afferma Delbianco -. Comunque, è andata così, abbiamo preso un punto, mettendo qualcuno dietro di noi e accumulando ulteriore esperienza sull’asciutto. Esperienza che sfrutteremo nelle due gare di domenica".

Spiega Rinaldi la sua deludente prestazione: "Questi risultati sono frutto di alcuni problemi che non riusciamo a risolvere dall'inizio della stagione. Quando si presentano alcune condizioni riusciamo ad essere competitivi - come sul bagnato - e la qualifica ne è la dimostrazione, ma in altre facciamo veramente troppa fatica. Sono molto dispiaciuto e non poter dimostrare ciò che so fare mi fa molta rabbia, ma né io e né la squadra abbiamo intenzione di mollare, faremo di tutto per trovare una soluzione, fino alla fine". 

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