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Una stagione da incorniciare per la scuderia di San Patrignano

Chiusura di stagione col botto. L’amazzone Chiara Arrighetti con i cavalli della scuderia di San Patrignano non poteva terminare meglio l’annata agonistica

Chiusura di stagione col botto. L’amazzone Chiara Arrighetti con i cavalli della scuderia di San Patrignano non poteva terminare meglio l’annata agonistica. Per lei secondo posto in sella ad Utopia nel Gran Premio del Csi – W 2 stelle di Celje in Slovenia. Un importante risultato che si va ad aggiungere a quelli ottenuti ai campionati italiani di Arezzo, dove con Dagoberto ha conquistato il campionato italiano 4 anni, e con Asha il terzo posto nella finale 7 anni.

Risultati che permettono all’amazzone di dirsi più che soddisfatta. «Caspiterina se sono felice! Se mi dovessi dare un voto per l’intero anno mi darei un 8, quello che non ho mai ho preso a scuola – scherza Chiara – Quando presi i cavalli a fine marzo avevo detto che speravo che a parlare sarebbero stati i risultati e così è stato. Se faccio un altro anno così non mi tengono più». Un’Arrighetti ancora più contenta quando parla dei cavalli della scuderia di San Patrignano: «I cavalli sono andati tutti bene. I cavalli sono stati addirittura da dieci. Utopia è quella con cui mi sono trovata meglio, quella con cui ho instaurato subito un bel feeling, essendo davvero simpatica. Dagoberto invece, che è il più piccolo, è quello che è cresciuto di più in questi ultimi due mesi. Bejing e Asha invece non sono stati impegnati più di tanto, ma spero che le occasioni che hanno avuto gli siano servite per crescere».

Cavalli a cui da poco se ne sono aggiunti altri due: «Mi sono appena arrivati Esmeralda di San Patrignano e Elisir di San Patrignano, due puledri di 3 anni. Con loro inizierò pian piano dalle basi. Sono stati domati, ma devo insegnargli tutto e instradarli verso quello che sarà il loro futuro». Parlando di futuro è impossibile non correre con il pensiero alla prossima stagione, anche se Chiara non si vuole sbilanciare: «Riprenderò a fine gennaio - inizio febbraio e ancora devo studiare il programma delle gare. Lo scorso anno siamo partiti per ovvie ragioni in ritardo, mentre la prossima stagione inizieremo prima e stancheremo meno i cavalli. Gli obiettivi? Saranno i cavalli a decidere e poi sono troppo scaramantica per sbilanciarmi. Comunque spero di fare almeno come quest’anno. Certamente cercherò di migliorarmi al Csi di San Patrignano dove sarò presente con Bejing di 7 anni, Asha di 8 e Utopia di 11 anni».

Una stagione molto importante per la stessa scuderia della comunità, con i ragazzi che hanno potuto vedere e seguire da vicino gli impegni sportivi di Chiara. «È stato un anno di grandi soddisfazioni per noi - spiega Alessandro Rodino Dal Pozzo , uno dei responsabili della scuderia – I cavalli per noi sono uno strumento importante nel recupero dei ragazzi. Quelli che monta Chiara sono tutti nati a San Patrignano e per i nostri ragazzi è essenziale vedere che il loro impegno dà dei frutti. Uno strumento essenziale per loro per recuperare quella dignità che avevano perso. Immaginatevi la loro gioia nel vedere dal vivo ad Arezzo, Cervia, Pistoia e Cattolica i risultati di Chiara. Valore aggiunto di questa stagione il fatto che abbiamo trovato oltre che una buona amazzone, una persona davvero bella che si è inserita a meraviglia nella nostra realtà».
 

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