Rossi deluso: "Momento difficile. La Ducati è la moto da battere in tutte le piste"

Valentino Rossi in versione "Back to Misano" non è riuscito a godersi dal podio la marea gialla fluo che ha invaso l'impianto intitolato a Marco Simoncelli

Deluso, ma sorridente. Valentino Rossi in versione "Back to Misano" non è riuscito a godersi dal podio la marea gialla fluo che ha invaso l'impianto intitolato a Marco Simoncelli. Il nove volte campione del mondo ha chiuso un weekend particolarmente difficile al settimo posto, distante ben 19 secondi da Andrea Dovizioso. "È stata veramente dura, la moto era difficilissima da guidare già dal warm-up - ha commentato il portacolori della Yamaha -. Non ci spieghiamo come sia successo. Le differenze rispetto al sabato erano minime, non può essere stato questo il problema. È un momento tecnico difficile".

A questo punto della stagione, senza più giorni di test, cosa ti aspetti e chiedi alla Yamaha?
Non è un grande problema che i test siano finiti, perchè non abbiamo avuto tanto da provare. Cerco sempre di spingere e risolvere i problemi in fretta, ma non penso che tecnicamente cambierà più di tanto da qui alla fine dell'anno.

Non è meglio avere una moto con sviluppi già da provare durante i weekend di gara?
Penso che in Yamaha possano già iniziare a lavorare se vogliono. Questa moto da qui alla fine dell'anno non cambierà. Di più non so.

Sei più sorpreso te di quanto la Yamaha sia andata male o i giapponese che erano soddisfatti dopo gli ultimi test ad Aragon?
E' un risultato deludente dopo un weekend con spazi di positività. A Jerez, ad esempio, non eravamo stati competitivi per tutto il weekend. Invece qui a Misano Maverick (Vinales, ndr) ed io siamo andati forte. L'idea di andare forte in gara c'era, ma è andata così. Per qualche ragione siamo andati più piano.

Misano a sorpresa è diventata una pista Ducati nel giro di un anno...
Hanno fatto un lavoro egregio nell'ultimo periodo. Da quando è arrivato Gigi Dall'Igna la moto è subito migliorata ed è continuata a progredire negli anni. Se Lorenzo non scivolava facevano Ducati. E' dall'inizio dell'anno che vanno forte e dopo la pausa hanno fatto lo step che avremmo dovuto fare noi. Sono stati bravi e penso che sia la moto da battere in tutte le piste. Anche i piloti sono in forma. Dovizioso ha fatto una gara super, dominando.

Questa M1 era andata forte, a Silverstone pure. E fino alle qualifiche anche qui a Misano non andava male. Cosa può essere cambiato?
E' impossibile rispondere, perchè non lo sappiamo. La moto che abbiamo usato in gara era esattamente identica a quella usate nelle prove libere del sabato. Abbiamo fatto qualche modifica nel warm-up, ma poi siamo ritornati alle soluzioni delle FP4, anche a livello di elettronica e freno motore. Però c'era un gap di sette decimi rispetto al sabato. Ma non è la prima volta che ci capita. Dobbiamo arrivare al perchè.

Ti trovi nella stessa situazione tecnica di quanto eri alla Ducati?
No, è differente. Qua ci sono altri problemi, ma non riusciamo a risolverli.
 

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