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Lunedì, 24 Giugno 2024
Volley

A2: pronto riscatto per l'Omag Marignano che sbanca Marsala grazie a una super Perovic

I 23 punti della giocatrice montenegrina hanno permesso alle Zie di avere la meglio su un avversario affamato di punti

Torna al successo l’Omag-MT di San Giovanni in Marignano di Enrico Barbolini. Supera 3-1 una coriacea Sigel Marsala e conquista tre punti pesantissimi per la classifica grazie ad una una prestazione corale impreziosita dagli acuti di alcune singole. Partono bene le zie che si impongono 25-21 nel primo parziale. Poi, complici un po’ di nervosismo dovuto ad una non perfetta conduzione arbitrale e qualche errore di troppo, si fanno raggiungere nel secondo parziale perdendolo 17-25. Le Zie però ritrovano lucidità e belle giocate nel terzo e quarto set aggiudicandosi il match e 3 punti. La Omag-Mt raggiunge in questo modo  la terza posizione in classifica a quota 35, in coabitazione con Talmassons sconfitto oggi a Montecchio. Prossimo appuntamento domenica 19 febbraio alle ore 17 al Palamarignano per il match contro Martignacco.

La compagine delle “Zie” così pensata da coach Enrico Barbolini: la regista Turco compone la diagonale d’attacco assieme a Perovic; schiacciatrici di banda Rachkovska e Bolzonetti; centrali Babatunde e l’ex di giornata Parini. Libero l’ex Soverato e Olbia Giorgia Caforio. Il tecnico della Seap-Sigel Marsala, Eraldo Buonavita alla sua prima in casa dispone in campo questo sestetto iniziale: Orlandi opposta a Salkute; terminali offensive Bulovic e capitan Moneta; centri D’Este e Frigerio. Maglia di libero per Maria Chiara Norgini. I primi due punti arrivano dalle bande romagnole: Rachkovska e Bolzonetti su tap-in 0-2. La reazione di casa non si fa attendere: il -1 è di Salkute su muro 2-3. Babatunde serve il gioco e manda in out: 3-3.

Marsala prima volta davanti sul 5-4 su ace di Bulovic. Dopo che la compagine delle “Zie” raggiungono il pari, ci pensa capitan Moneta con Ghubaudo in regia a rilevare l’infortunata Orlandi a ridare il +1: 6-5. Break delle ospiti che se ne vanno sul +3: 6-9. Un vantaggio di tre punti che permane anche al passaggio del 9-12 (primo tempo di Babatunde). Ma al time-out di coach Buonavita il risultato è di 9-14 e Perovic ad incaricarsi del servizio già da tre turni. Marsala cerca di compiere il controbreak e con Ghibaudo dalla linea del servizio arrivano due punti delle azzurre (quello del 11-15 della stessa regista cuneese e del 12-15 di Frigerio). Buonavita dopo un controbreak ospite spende anche il secondo time-out discrezionale: 12-18. La Seap-Sigel in questa fase è portata sù da Salkute (suoi i punti del 13-19, del  14-20 e del 16-20 assistita da Ghibaudo). L’attacco di D’Este riduce le distanze a un -3: 17-20. L’attacco di banda sconclusionato di Perovic dà il -2: 18-20. Il discrezionale questa volta è di Barbolini. Marsala perviene al -1 con Salkute su scaltro pallonetto da posto due. Poi Parini sbroglia una situazione complessa con il primo tempo: 19-21.

Due turni al servizio di Bolzonetti da punto diretto danno il 19-23. Il finale è equilibrato, ma lo chiudono Perovic e un errore in impostazione azzurra per il 21-25 con il quale si fissa il risultato. Ultimo punto azzurro del parziale è ad opera di Salkute sempre su suggerimento della 2003 Ghibaudo. Via al secondo gioco con le stesse formazioni che avevano chiuso il primo parziale. Babatunde inaugura il secondo gioco, risponde Moneta in pipe: 1-1. Un attacco romagnolo considerato fuori dalla coppia arbitrale dà il primo vantaggio alla compagine di Buonavita: 2-1. Dopo due segni consecutivi di San Giovanni, D’Este compie il muro punto del -1: 3-4. Successivamente dal -4 (ace di Parini), Marsala reagisce con doppio Bulovic, uno di questi su alzata di Norgini a rincorrere un pallone sottorete: 5-7. La Seap-Sigel Marsala risorge e realizza il filotto che la issa sul 10-9, dopo una situazione di svantaggio 5-9. I timbri portano le firme di D’Este su ace, Bulovic, Salkute. Barbolini in difficoltà chiama due time-out nel giro di pochi scambi (l’ultimo sulla situazione di 13-9). Break interrotto a 14, con Parini che vince il duello sottorete: 14-10. Bulovic riconsegna il +6 schiacciando forte in diagonale: 16-10. Più avanti Frigerio (ace) addirittura dà il +7 alla propria squadra.

Capitan Moneta fa volare a 20 la Seap-Sigel Marsala che si mantiene a debita distanza: 20-13. Nel frattempo, Barbolini si gioca la carta Salvatori per Babatunde una centrale che sostituisce un’altra centrale per alzare il muro. I punti del 21-13 e del 22-14 sono un attacco di seconda di Ghibaudo. Si avvicina alla conquista del set la compagine di casa con i punti di Salkute e poi di Moneta del 24-15, anche grazie alle difese di Norgini. Rifiata la Seap-Sigel Marsala e San Giovanni accorcia fino all’errore al servizio romagnolo. 25-17 e via al set intermedio. Si procede con le stesse formazioni e Salvatori in campo. Il primo punto è delle ospiti con Bolzonetti dopo recupero di Norgini. Con Rachkovska dalla linea dei nove metri arrivano i successivi tre punti delle “Zie”: 0-4 e time-out di Buonavita. Salkute muro e fuori e accorcia sull’1-5. Gli scambi vengono giocati ma i punti fino all’1-8 sono di San Giovanni in Marignano. Buonavita cambia in regia e si affida a Orlandi. E da un’alzata della romana del 2004 arriva subito il segno di Moneta del 2-8.

Successivamente, San Giovanni in Marignano con i turni al servizio di Turco e Bolzonetti scava un solco: 6-14. Bulovic e Salkute cercano di rispondere: 10-18. San Giovanni in Marignano riprende largo con un felice turno al servizio di Rachkovska e i punti di Perovic. Altrettanto buono il turno in battuta della regista Turco, con Marsala che intanto cambia pelle (fuori Orlandi e Bulovic e dentro Ghibaudo e Szucs). Perovic colpendo da posto due consegna il 11-25 finale. Ghibaudo resta schierata e via al quarto set con Moneta e Frigerio (attacco in primo tempo) che compiono il 2-1 iniziale. San Giovanni è alle costole e sorpassa: 2-3. Salkute e un errore avversario ridanno il +1: 4-3. Una pestata avversaria e Marsala va sul +2: 5-3. Inizio equilibrato, ma D’Este infiamma i 200 del “San Carlo” con una ispirata fast del 6-5. Salkute riconsegna il +2: 7-5. San Giovanni recupera lo svantaggio e perviene al pareggio quando il punteggio segna 8-8. Marsala deve far fronte al controbreak con San Giovanni in Marignano che scappa sull’8-11 e discrezionale di Buonavita.

Al rientro in campo, Bulovic riceve e colpisce efficacemente da posto quattro: 9-11. Il canovaccio non cambia nei successivi scambi: Marsala insegue. Salkute accorcia sull’11-14. Più avanti un attacco di Moneta in parallela porta a -2 le lilibetane. Dalla linea del servizio Omag-Mt è irresistibile, involandosi verso il successo (14-21) e Buonavita cambia Bulovic per Szucs con il fine di trovare stabilità in ricezione. Dentro anche Guarena per Frigerio. Marsala con uno sforzo mentale cerca di risalire la corrente, ma saranno gli ultimi scambi del match. Moneta realizza il punto del 15-22, Salkute quello del 16-23. Ghibaudo attacca fuori, poi chiude Perovic: 16-25. Coach Barbolini a fine gara: “La situazione logistica del Palazzetto nuovo sia per noi che da parte locale, che fa bene a tutta la serie A, la metterei in secondo piano, non ha fatto la differenza. Siamo riusciti a ritrovare la rotta dopo aver trovato un pò di tranquillità nel terzo set, riuscendo a fare le cose semplici e le cose che sappiamo fare in questo momento della stagione. Ci posizioneremo nella classifica finale che poi al termine della regular-season il campo decreterà di meritare di stare”. Il tabellino del match:

SIGEL MARSALA-OMAG MARIGNANO 1-3 (21-25, 25-17, 11-25, 16-25)

MARSALA: Orlandi, Salkute 20, D’Este 4, Frigerio 7, Moneta 10, Bulovic 11, Ghibaudo 3, Szucs, Guarena, Garofalo. Coach: Eraldo Buonavita;

MARIGNANO: Turco 2, Perovic 23, Parini 2, Babatunde 2, Rachkovska 7, Bolzonetti 25, Salvatori 3, Aluigi. n.e. Biagini, Saguatti, Covino, Cangini (L). Coach: Enrico Barbolini

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