Bisonti più veloci di una Porsche: Misano attende il Weekend del camionista

Tornando alle corse, a sfidare il campione uscente, l’ungherese Norbert Kiss, ci saranno i campioni storici della spettacolare competizione

Tornano a Misano World Circuit le spettacolari corse dei camion con il Fia European Truck Racing Championship, unica tappa italiana della competizione continentale che arriva in Romagna dopo le prove di Valencia e Spielberg. La corsa si svolgerà nell’ambito del Week End del Camionista, che vede la presenza contemporanea nel paddock di un’area espositiva coi grandi marchi dei costruttori, ma anche un’area espositiva e di prove dei modelli, oltre al grande raduno dei camion decorati.

Tornando alle corse, a sfidare il campione uscente, l’ungherese Norbert Kiss, ci saranno i campioni storici della spettacolare competizione: il tedesco Jochen Hahn, l’intramontabile spagnolo Antonio Albacete, i cechi David Vrsecky e Adam Lacko. Attualmente guida la classifica Norbert Kiss con 65 punti. A Misano, fra i venti concorrenti iscritti, sarà in pista anche Ellen Lohr, pilota tedesca di Mönchengladbach e autentico idolo in Germania dove ha vinto un DTM (Touring Car Masters). Ellen ha corso in auto anche il Dakar Rally. Oltre ai partecipanti normalmente iscritti, a Misano si aggiungeranno altri piloti: Gerd Korber (Iveco), Michel Bassanelli (Daf), Alain Treuvey (Foden), Sascha Lenz (Man), José Téodosio (Renault), José Rodrigues (Renault), José Sousa (Renault).

Le corse coi camion rappresentano da oltre 30 anni un fenomeno radicato in Europa, ma anche in Brasile, dove si corre il campionato Formula Truck. Nel vecchio continente, il FIA European Truck Racing Championship la velocità massima è limitata a 160 km/h e il limite di peso minimo è di 5500 kg. Il debutto delle corse in Europa risale al 1984, a Donington Park nel Regno Unito. Il successo ottenuto originò il Campionato FIA European Truck Racing. All’inizio entravano in pista normali motrici stradali. In seguito vennero regolamentate potenza ed emissioni. Sono vietate infatti le fumate dagli scarichi, pena la squalifica. I mezzi sono comunque e nel paddock di Misano si sente ripetere ogni anno che un camion da corsa accelera da 0 a 160 km/h in meno tempo di una Porsche 911. Dei 55 quintali di peso, 33 sono sull’avantreno. 13mila la cilindrata. Sono vietati ABS, traction control e cambio automatico.

I grandi costruttori sono presenti in pista coi loro mezzi gestiti da scuderie private. Man, Daf, Mercedes, Renault, Iveco, Freightliner e Scania si sfidano da anni per il primato nella competizione. Alla prova di Misano World Circuit sono attesi numerosi ospiti internazionali. Fra questi una delegazione dalla Cina, guidati dal presidente della federazione sportiva accompagnato da operatori del settore e organizzatori di eventi sportivi. Attesi anche ospiti della federazione tedesca e austriaca, con i responsabili del circuito del Nurburgring Rolf Werner e del Redbull Ring Christoph Gerlach. Il campionato trova sempre maggiore interesse a livello internazionale: oltre 500.000 gli spettatori complessivi comunicati dalla FIA e la carovana dei protagonisti è caratterizzata dalla presenza di famiglie e tifosi al seguito. Dopo Misano, il campionato si sposterà a Nogaro, Nurburgring, Most, Budapest, Jarama e Le Mans.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, quota 100 contagiati nel Riminese: boom di tamponi

  • Tragedia sul campo da calcio, muore a 9 anni mentre gioca con gli amici

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • Coronavirus, in arrivo la nuova stretta. Verso lo stop di palestre e cinema. Per i ristoranti chiusura anticipata

  • Ammazza la moglie a martellate e poi si costituisce

  • "Correte ho ucciso mia moglie", l'assassino confessa il delitto alla polizia di Stato

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento