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La banda di topi d'appartamento finisce in manette | IL VIDEO

I quattro, residenti tra Roma, Aprilia a Zagarolo, sono tutti italiani di etnia rom i cui movimenti sono stati seguiti dagli inquirenti dell'Arma. I pedinamenti hanno così permesso di ricostruire una decina di colpi tra la Regina e la provincia di Pesaro-Urbino. Il modus operandi era sempre lo stesso: prendere di mira abitazioni isolate e sprovviste ti sistemi di allarme e, una volta penetrati all'interno, messe a soqquadro in cerca di preziosi. Nella giornata di venerdì, nel corso del pedinamento, i ladri sono stati sorpresi in flagranza mentre mettevano a segno un colpo nella provincia marchigiana. Un colpo da 10mila euro che ha fatto scattare l'intervento dei carabinieri che si sono messi all'inseguimento dei malviventi in fuga fino a bloccarli, 60 chilometri dopo, ad Acqualagna dove è stato intimato l'alt all'auto della banda. Nonostante questo, il guidatore ha spinto sull'acceleratore fino a speronare il mezzo dell'Arma e a proseguire per alcuni metri abbandonando poi il loro veicolo. A piedi si sono poi tuffati in un corso d'acqua e a continuare nei campi. In un primo memento i carabinieri sono riusciti a bloccare tre dei malviventi e, solo dopo un rastrellamento della zona, anche il quarto è stato ammanettato.

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