Allagamenti a Viserba, il Comune chiede e ottiene da Hera l’impegno al risarcimento dei danni

Oltre all’impegno a rifondere i danni subiti, l’Amministrazione ha chiesto ad Hera di prevedere una serie di interventi strutturali per evitare il ripetere di situazioni simili

Mercoledì mattina il sindaco Andrea Gnassi e l’assessore all’Ambiente Anna Montini hanno incontrato il direttore generale di Hera Roberto Barilli, accompagnato da un gruppo di tecnici, per fare il punto sulle criticità che si sono registrate sulla rete idrica nei giorni scorsi, in concomitanza con le abbondanti precipitazioni che si sono abbattute sul territorio (130 mm di pioggia tra mercoledì e sabato) e in particolare a Viserba, dove venerdì pomeriggio si è verificato l’allegamento del sottopasso di via Curiel e di alcuni tratti di strada limitrofe. Una situazione causata in parte anche da un errato funzionamento al sistema locale di apertura e chiusura delle paratie, come ha potuto constatare Hera dopo aver effettuato le opportune verifiche. Per tali ragioni l’Amministrazione Comunale ha chiesto e ottenuto dal gestore l’impegno a risarcire i danni subiti dai cittadini e dalle attività commerciali coinvolte dagli allagamenti della zona in prossimità dalla paratoia Sortie. “L’incontro di questa mattina fa seguito agli incontri e confronti già avviati da sabato – sottolinea il sindaco Andrea Gnassi – Abbiamo avuto garanzia da parte del gestore che è già stata presentata la denuncia all’assicurazione per l’apertura del sinistro e sarà la stessa Hera a far sapere in tempi rapidi ai cittadini interessati come richiedere il rimborso del danno subito. Crediamo sia indispensabile dare un segnale immediato a fronte dei notevoli disagi subiti dai residenti e dalle attività”.

Oltre all’impegno a rifondere i danni subiti, l’Amministrazione ha chiesto ad Hera di prevedere una serie di interventi strutturali per evitare il ripetere di situazioni simili. Il gestore ha assicurato che si farà carico dell’implementazione dei sistemi di sicurezza di tutti i sottopassi stradali, in particolare quelli strategici per la viabilità di collegamento mare e monte, con l’installazione di impianti semaforici ed eventuali altri sistemi di divieto di accesso (ad esempio sbarre) oltre alle modalità tradizionali per impedire il traffico nei casi in cui l’acqua raggiunga livelli di pericolosità. Per il sottopasso di via Curiel si valuterà anche un’implementazione del sistema di pompaggio delle acque. Nello specifico della fossa Sortie, oltre al potenziamento del sistema di controllo delle paratie, “è importante ricordare che la conclusione della separazione delle reti inserita nel Psbo e prevista per il mese di giugno – spiega l’assessore all’Ambiente Anna Montini – non solo farà in modo che dall’estate 2018 le acque di balneazione limitrofe non avranno divieti di balneazione, ma darà anche maggiori garanzie sul fronte idraulico: di sole acque meteoriche, dal prossimo inverno la paratoia rimarrà sempre aperta, garantendo lo sfogo dell’acqua piovana”.

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L’incontro di questa mattina è stata anche l’occasione per fare un’analisi generale della situazione del territorio da nord a sud in concomitanza con le prolungate precipitazioni dei giorni scorsi. Oltre al problema in corrispondenza della fossa Sortie, criticità rilevanti si sono registrate in un altro punto della città, a sud, in corrispondenza della fossa Rodella. Così come per l’area di Viserba, anche in questo caso la rete è stata sovraccaricata dalla mole di acqua piovana che non è stata assorbita dai quadranti di territorio a monte e a prevalenza agricola. Hanno invece tenuto le zone storicamente più critiche dove recentemente si è intervenuti con azioni mirate come a Borgo dei Ciliegi, Gaiofana, via Zavagli (impianto idrovoro) e ancora nella zona di via Barattona e alla Galvanina. “Questi risultati positivi e riscontrabili – concludono il sindaco Gnassi e l’assessore Montini – ci spingono a chiedere al gestore di compiere un salto in avanti sul fronte degli investimenti, coinvolgendo anche gli altri soggetti competenti, compiendo un aggiornamento e sviluppo progettuale del piano di salvaguardia della balneazione con l’obiettivo di perseguire una maggiore sicurezza idraulica della nostra città”.

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