Riccione, Piano di zona. Galli: “Aumentiamo i servizi per anziani e disabili"

Per il 2015 è aumentata la quota di risorse destinate ai servizi diurni rivolti ad anziani e disabili, oltre 600.000 euro in più rispetto al 2014 sui 12 milioni di euro complessivi destinati alla programmazione del distretto

Passaggio in Giunta per il piano di zona per la salute e il benessere sociale 2009- 2014, prorogato al 2015. Strumento di programmazione triennale che, sulla base di criteri stabiliti dalla regione, individua gli obiettivi di programmazione nei settori che riguardano il sociale nei 14 comuni del distretto sanitario di Rimini sud di cui Riccione è comune capofila. Per il 2015 è aumentata la quota di risorse destinate ai servizi diurni rivolti ad anziani e disabili, oltre 600.000 euro in più rispetto al 2014 sui 12 milioni di euro complessivi destinati alla programmazione del distretto.

Un aumento che si concretizza in 353 posti letto nelle strutture residenziali per anziani, un ventina nei centri diurni per anziani, 34 posti residenziali per disabili e 40 per disabili nei centri diurni. Tra i servizi che verranno potenziati nell’ambito del piano per la salute: il potenziamento dell’ assistenza domiciliare alle persone con disabili; interventi a favore delle famiglie con badanti e ai familiari che si prendono cura di disabili anziani. Un piano dalle varie sfaccettature, che spazia dall’erogazione di assegni di cura per persone non autosufficienti all’assistenza domiciliare, dall’attività dei centri diurni ai trasporti per disabili. Dopo la proroga al 2015, la Regione dal prossimo anno darà il via ad una nuova fase di programmazione territoriale con la definizione di nuove linee guida.

“Con il piano di zona, corposo strumento che delinea gli obiettivi strategici sui quali indirizzare la progettazione annuale in termini di welfare - afferma l’assessore ai Servizi Sociali, Laura Galli - andiamo a garantire ulteriori servizi alle persone anziane e ai disabili con nuovi posti letto nelle strutture a loro riservate. Allo stesso tempo valorizziamo il volontariato e il settore no- profit, particolarmente propositivi sul nostro territorio".

"Sono oltre una quarantina - aggiunge Galli - le associazioni di volontariato che partecipano attivamente al piano di zona. In tutti i casi in cui si affrontano situazioni di fragilità, siano esse collegate a condizioni di non autosufficienza o disagio psico-fisico, affermare un modello di intervento che prenda in carico il cittadino e lo accompagni nella rete dei servizi sociali, riveste un aspetto determinante, da qui la volontà del Comune di Riccione di valorizzare al massimo il ruolo del volontariato e del no profit nella gestione delle attività promosse dell’Amministrazione Comunale".

"A settembre - conclude l’assessore Galli  - per non disperdere risorse preziose come le associazioni no profit che operano sul nostro territorio a livello di sostegno alla genitorialità e alle situazioni di povertà, includeremo presso il Centro per le famiglie i progetti ritenuti più validi portati avanti dalle associazioni del settore del volontariato al fine di condividerne le idee migliori”.

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