Solidarietà della Lega al cacciatore aggredito da gruppo di nomadi

Gli esponenti del Carroccio Galli e Pompignoli: "Di fronte all'aggressività di queste persone non si può che esprimere sconcerto e biasimo"

Sono il segretario provinciale della Lega di Rimini, Bruno Galli, e il consigliere regionale del Carroccio Massimiliano Pompignoli a esprimere solidarietà al cacciatore sessantenne brutalmente malmenato da un gruppo di nomadi lungo gli argini del Marecchia: “gli auguriamo una pronta guarigione nella speranza che possa rientrare ‘sul campo’ il prima possibile. Di fronte all'aggressività di queste persone non si può che esprimere sconcerto e biasimo. Questo episodio è solo l’ultimo in ordine di tempo che ci porta a testimonianza l’intransigenza, sotto il profilo dell’integrazione, del popolo nomade e il rischio derivante dall'ostinazione di assorbirli, a tutti i costi, nelle nostre comunità”. Ma per la Lega si tratta anche di “tutelare la figura del cacciatore valorizzandone il prezioso contributo nella gestione del patrimonio faunistico locale perché con ostinazione, in questi anni, la politica regionale di sinistra ha fatto altro”.
 

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