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VIDEO | Gnassi: "Pronto a prendere decisioni dolorose se situazione peggiora"

Il sindaco di Rimini in videoconferenza con Giacomo Gorini il ricercatore dello Jenner Institute di Oxford

 

Il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, è pronto a una ulteriore stretta se il contagio da coronavirus peggiora. E' lo stesso primo cittadino ad avvisare, oggi, durante un incontro virtuale su Facebook con Giacomo Gorini, il ricercatore riminese che lavora allo Jenner Institute dell'Università di Oxford e che fa parte del team attualmente al lavoro per lo sviluppo del vaccino contro il Covid 19 "Se le cose avranno uno scenario, una prospettiva diversa, se peggioreranno io non esiterò a prendere dei provvedimenti necessari e dolorosi a cui non vorrei arrivare", dice durante il collegamento col ricercatore. Il rapporto tra positivi e tamponi è diverso da marzo, premette Gnassi, "il che vuol dire che ci siamo attrezzati". Però, aggiunge il sindaco rilanciando un appello alla prudenza e all'attenzione del ricercatore, "se non vogliamo chiudere, se non vogliamo tornare blindati nelle case con un danno enorme all'economia e al lavoro, seguiamo tre regole: mascherina, distanza, igienizzazione delle mani tutti i giorni a tutte le ore, è un dovere". Durante il colloquio, Gnassi ribadisce il concetto: "Diciamolo insieme, qui non c'è nessuno di noi, nè un sindaco nè un medico che vuole chiudere, che vuole stringere, perchè sappiamo che poi abbiamo il disastro economico nel lavoro, le scuole, dove si mettono i figli, nessuno vuole delle misure draconiane". Per evitarle "dobbiamo provare a controllare noi il virus, e non a farci controllare da lui. Facciamolo per questi mesi, perchè se riusciamo a convivere così, poi arriva la scienza". Gironi, da parte sua nello spiegare come procedono le ricerche ricorda che il vaccino "funzionerà quando si avrà potenziale statistico, speriamo tra un paio di mesi". Insomma, "è possibile che tra qualche mese arrivi il vaccino nostro o di qualcun altro visto che ci sono diversi gruppi che ci stanno lavorando", ma intanto "bisogna tenere duro e stare attenti".

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