Lunedì, 21 Giugno 2021
Sicurezza

Coronavirus e condizionatori, pericolosi o sicuri?

In estate l’uso dei condizionatori è quasi d’obbligo per sopravvivere al caldo. Ecco come usarli al meglio

Il caldo è ormai alle porte sopravvivere alle alte temperature durante i giorni estivi sarà difficile senza un condizionatore. Ma usarlo aumenterà il rischio di contagio al Covid 19 oppure no? 

A fare chiarezza sull'argomento, ospite della trasmissione Agorà su Raitre, è stato Giovanni Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS) e subito dopo la Sima (Società Italiana di Medicina Ambientale).

Usare i condizionatori è pericoloso: sì o no?

La domanda che in molti si fanno è: "Si potranno accendere i condizionatori in casa, in ufficio o in altri ambienti?".
Giovanni Rezza chiarisce che l'aria condizionata non trasmette il virus  perché questo si trasmette per i contatti abbastanza ravvicinati. Bene la mascherina, ha sottolineato il direttore del dipartimento malattie infettive dell'ISS, ma in aggiunta al distanziamento sociale e con attenzione alle mani, altro veicolo di contagio, che vanno lavate accuratamente e di frequente.

Semplici attenzioni condivise anche da Alessandro Miani, presidente Sima, come riporta Adnkronos che aggiunge: “ È quindi necessario seguire poche semplici regole che ci consentano di usare i nostri impianti in sicurezza".

Le regole per l'uso corretto dell'aria condizionata

La Società Italiana di Medicina Ambientale detta alcune regole per utilizzare i sistemi di climatizzazione negli ambienti interni senza rischi.
Innanzitutto si consiglia, prima di tornare ad utilizzare i condizionatori, di lavare con acqua e sapone liquido i filtri degli split, e di igienizzare le parti esposte degli stessi con igienizzanti. Lasciare asciugare i filtri all'aria per poi risistemarli all'interno degli impianti.

La Sima fa un discorso a parte per i motori esterni. Questi, che spesso sono posizionati su balconi, terrazzi, a terra o sui tetti, andrebbero sanificati periodicamente, ma da ditte esterne, da tecnici specializzati in grado di eseguire la sanificazione attraverso una tecnologia a shock termico per iniezione e contemporanea aspirazione di vapore ad alta temperatura e pressione. Lo stesso tipo di intervento è consigliato per split e radiatori che presentano evidenti segni di degrado, sporcizia, presenza di polveri e muffe accumulate e/o incrostazioni.
Condizionamento, controllo umidità e temperatura dei grandi ambienti

Per quanto riguarda gli impianti di condizionamento multizona, destinati al controllo ambientale di umidità e temperatura dei locali serviti, come ad esempio uffici, palestre, poliambulatori, etc., la Sima raccomanda una maggiore accortezza per pulizia, sanificazione, bonifica delle sezioni principali di scambio, quali batterie calde e fredde, umidificazione ad acqua e batterie di post-riscaldamento, canalizzazioni di distribuzione aria e dello stato dei filtri ai vari livelli.

Infine Sima consiglia l'apertura di finestre per alcuni minuti più volte al giorno o altrimenti l'installazione di sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC), capaci di filtrare l’aria esterna in entrata. 

L'uso corretto degli split

È importante l’uso corretto degli split: no dall'alto verso il basso o direttamente rivolti verso le persone, meglio direzionare le griglie esterne verso l'alto. Infine, in estate è necessario mantenere tassi di umidità tra il 50% e il 70% e in inverno tra il 40% e il 60%.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus e condizionatori, pericolosi o sicuri?

RiminiToday è in caricamento