Deviatore Marecchia, il Comune acquisisce i rimaneti capanni da pesca: ecco come saranno utilizzati

Il Comune di Rimini acquisisce i tre capanni da pesca sul lato Rivabella per la realizzazione di altrettanti progetti di interesse pubblico

Dopo l’acquisizione dei primi tre capanni di proprietà demaniale sul lato San Giuliano mare del deviatore Marecchia dello scorso aprile, il Comune di Rimini acquisisce i tre capanni da pesca sul lato Rivabella per la realizzazione di altrettanti progetti di interesse pubblico. La Giunta comunale ha infatti approvato nell’ultima seduta la delibera con cui potranno essere attuati i rimanenti tre dei sei progetti complessivi previsti dall’intero progetto.

Un intervento che è stato capace di cogliere nella realizzazione del nuovo ponte di via Coletti, l’occasione per riqualificare e valorizzare con una serie d’interventi complementari e integrati una delle aree tra le più suggestive della città. In primo luogo recuperando a un utilizzo pubblico quelle proprietà demaniali, bellissime e uniche, come i sei capanni da pesca posti sulle rive del fiume fino ieri date in concessione a privati dal Servizio tecnico di bacino regionale. Mentre il capanno 102 (quello lato mare) sarà utilizzato come sede logistica delle attività del progetto Polizia municipale per la protezione civile in mare e nell'ambiente mediante attività di prevenzione e formazione al rispetto del mare ed assistenza alle categorie sociali colpite dalle calamità; il capanno 104 (quello centrale) sarà destinato quale sede di incontri, corsi tecnici e luogo di esposizione per le attività del gruppo Ci.Vi.Vo. di San Giuliano Mare che si propone la cura e pulizia del lungofiume e del percorso ciclo-pedonale sino alla foce del deviatore, nonché quale luogo di ritrovo per l'organizzazione delle attività e deposito delle attrezzature.

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Dedicato allo sport della canoa per avvicinare i giovani alla relativa disciplina, come occasione di sport nell’ambiente e nella natura, invece il capanno 106 (quello a monte). Nello scorso mese di maggio la Giunta aveva già acquisito i primi tre capanni, quelli posti sull’argine di San Giuliano Mare, destinati ad attività di conoscenza e formazione alla marineria, con attività didattiche e di conservazione delle tradizioni nel rapporto dell'uomo con il mare e l'ambiente naturale e all’attività del gruppo Ci.vi.vo di “San Giuliano-Deviatore”. Mentre i primi tre capanni hanno avuto bisogno di piccoli interventi di sistemazione per divenire fruibili e utilizzabili per 44.000 euro, quelli oggi acquisiti e destinati non avranno bisogno d’interventi d’adeguamento in quanto oggetto di recenti ristrutturazioni.

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