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Domenica, 23 Giugno 2024
Calcio

Giorgini (Rimini United) pensa già alla Prima: "Dovremo alzare l’asticella soprattutto in fase difensiva"

“Resterò al Rimini United, ho già dato la mia parola. Il club è una famiglia, c’è un gruppo forte, unito, di amici veri"

L’autore del gol promozione in Prima categoria del Rimini United – 1-0 all’Ubersetto a Conselice, finale playoff regionale – l’ha firmato Nicholas Giorgini, il difensore centrale con esperienza anche in Promozione nel Real Miramare e nel Cattolica (promozione in Eccellenza). Per lui, vice capitano, è stata la prima rete della stagione, la più importante, dedicata alla fidanzata Alexia e al padre Davide, suoi primi tifosi tanto da non mancare a nessuna partita in casa e in trasferta della squadra di Giuliano Bianchi ritornata in Prima categoria dopo la bellezza di 17 anni.

“Alla fine del primo tempo avevo fatto notare ai compagni che l’Ubersetto lasciava abbastanza scoperto il secondo palo e dunque avremmo dovuto provare a mettere qualche pallone da quelle parte – racconta il difensore classe 1998, il leader del reparto arretrato – . Parmeggiani ha battuto l’angolo dalla destra, su una spizzata la palla è arrivata proprio sul secondo palo dove ero bene appostato: ho controllato di sinistro e calciato di destro di prima intenzione. Una vittoria meritata perché abbiamo sempre avuto in controllo il match, abbiamo costruito più pericoli ma ci è mancato l’ultimo passaggio. Sarebbe stata una beffa arrivare ai rigori”.

Più difficile la finale provinciale con il San Bartolo o quella regionale con l’Ubersetto?

“Come coefficiente tecnico i due avversari sono stati sullo stesso piano pur avendo caratteristiche diverse: squadra più fisica il San Bartolo, più tecnica l’Ubersetto. La prima partita, però, sul piano emotivo è stata la più difficile perché era il primo scoglio e pochi giorni prima avevamo perso per infortunio il nostro leader Mezgour. La vittoria ci ha dato maggiore consapevolezza nella nostra forza”.

Cosa farà Giorgini la prossima stagione?

“Resterò al Rimini United, ho già dato la mia parola. Il club è una famiglia, c’è un gruppo forte, unito, di amici veri: è stata la nostra forza anche per stemperare al meglio la tensione delle partite. Sarà un campionato il prossimo, molto competitivo con squadre di piazze importanti come Bellaria e Santarcangelo. Dovremo alzare l’asticella del rendimento soprattutto in fase difensiva: è vero che siamo migliorati nella parte finale di stagione, però abbiamo subito troppe reti”.

L’anno scorso avete perso la finale playoff provinciale con il Real San Clemente collezionando tre punti in meno (47 contro 50). Che cosa avevate in più in questo campionato?

“Abbiamo fatto valere l’esperienza maturata da molti ragazzi che la stagione scorsa erano al loro primo campionato e sono cresciuti”.

Una curiosità: cosa si è ripromesso di fare per festeggiare la promozione in Prima?

“Lo scorso anno avevo giurato di tagliarmi i capelli a zero e siamo stati sconfitti in finale provinciale, quest’anno non ho annunciato nulla ed è andata bene".

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