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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Calcio

S. Ermete, Braschi dopo il rientro in campo: "La forza di questa squadra è il gruppo, i singoli non portano da nessuna parte"

"A mio modo di vedere, ci sono quattro squadre superiori alle altre, dietro regna una situazione di totale equilibrio”

Lorenzo Braschi, classe 1994, ex calciatore del Cervia può considerarsi il volto nuovo in casa S. Ermete. Domenica scorsa, in occasione della gara con il Novafeltria, l’atleta ha potuto esordire in campionato dopo un infortunio al ginocchio avvenuto durante la preparazione estiva che ha condizionato l’inizio di stagione. Il giocatore ha giocato uno scorcio di partita nella trasferta vittoriosa in quel di Novafeltria. Al terzo derby, è arrivata anche il primo successo per la squadra di Righetti che precedentemente aveva conosciuto una sconfitta con il Pietracuta e un pari con il Verucchio: “Alla vigilia - spiega Braschi - ci aspettavamo una gara molto equilibrata vedendo che la differenza di punti era minima e posso dire che cosi è stata, anche se noi abbiamo fatto qualcosina in più rispetto a loro meritando i tre punti”. Qualche protesta dei padroni di casa è arrivata sul perfetto equilibrio in campo, quando a giudizio del Novafeltria non è stato decretato un penalty: ”Dalla tribuna, vedendo le immagini, pareva rigore, ma dal campo, dalla nostra postazione, abbiamo visto Romani arrivare per primo sul pallone, poi successivamente è avvenuto lo scontro tra i due protagonisti. Il Novafeltria è una buona squadra, credo che alla fine il risultato abbia premiato chi ha creduto maggiormente nella vittoria”.

Un campionato che vede Gambettola, Torconca, Pietracuta e Misano come possibili candidate alla vittoria finale del torneo con S. Ermete e Bellaria pronte ad inserirsi: "E’ un torneo più breve rispetto alle altre stagioni, e questo porta a realizzare meno margini di errori per chi è in testa. A mio modo di vedere, ci sono quattro squadre superiori alle altre, dietro regna una situazione di totale equilibrio”.
Un equilibrio che il S. Ermete causa anche le innumerevoli assenze non è riuscito a trovare, qualche punto in classifica manca eccome ai ragazzi di Righetti: ”Beh… dire che siamo contenti della classifica sarebbero dichiarazioni non veritiere, io credo che abbiamo perso dei punti, ora quelli che abbiamo sono questi (16), indietro non possiamo tornare, inutile recriminare, dobbiamo pensare che c’è ancora tanta strada da percorrere per la meta, l’importante sarà macinare più chilometri possibili per arrivare lontani e lottare per il nostro obiettivo”.

Un obiettivo che non cambia i piani del S. Ermete se non in qualche protagonista: “La forza di questa squadra è sempre stata il gruppo. Ci conosciamo, sappiamo che possiamo fare bene, ma sappiamo anche che i singoli non portano da nessuna parte. Abbiamo perso un grande giocatore, ne abbiamo acquisto un altro altrettanto bravo con la società pronta a ribadire sul tavolo il progetto intrapreso nel segno della continuità”. Lorenzo Braschi, al rientro, potrà sicuramente dare una mano ai propri compagni e chissà… "Onestamente non mi aspetto nulla. Quando il tecnico lo riterrà opportuno mi farò trovare pronto dando il mio contributo per centrare l’obiettivo. Di sicuro darò sempre il massimo per aiutare i compagni”. Per il S. Ermete sei punti nelle ultime due gare e sabato nell’anticipo al S. Ermete Stadium arriva l’Asar.

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