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Venerdì, 24 Maggio 2024
Economia

Fp Cgil Rimini contesta ad Ausl Romagna il mancato rispetto del Ccnl, ristabiliti i diritti

La Cgil: "Il provvedimento del Tribunale di Rimini prevede la revoca da parte di Ausl Romagna degli atti unilaterali che hanno violato il Ccnl"

Fp Cgil Rimini ha contestato all’Azienda Usl della Romagna una condotta antisindacale, portandola in giudizio. L’Ausl a dicembre 2023 aveva comunicato alle organizzazioni sindacali che dal successivo mese di gennaio si sarebbe introdotto un nuovo orario di lavoro al dipartimento di sanità pubblica dove spiega il sindacato "in barba al Ccnl di settore, sarebbe stata applicata la pronta disponibilità di 13,5 ore giornaliere a fronte delle 12 ore massime previste; che il totale delle 12 ore di lavoro a qualsiasi titolo prestate avrebbe potuto essere derogato; che il turno di lavoro avrebbe potuto essere di durata superiore alle 7 ore e 12 minuti (su cinque giorni) e che la pronta disponibilità’ potesse essere svolta anche per unità operative di servizi diversi da quelli di afferenza. Su più punti, in definitiva, veniva messo in discussione l’accordo che Aran (agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni) e le parti sociali avevano trovato dopo mesi di faticosa trattativa".

"Un comportamento inaccettabile tanto più che, attraverso le modalità offerte dallo stesso contratto, Fp Cgil Rimini - prosegue la nota - ha dapprima chiesto l’apertura di un confronto e poi la sospensione della riorganizzazione; da Ausl Romagna erano giunte solo risposte evasive con la ferma volontà di procedere senza l’adeguato confronto.
Il sindacato deve prima di tutto pretendere il rispetto del Ccnl, perciò non agire avrebbe prestato il fianco a qualsiasi altra deroga. Agire è quello che ha fatto Fp Cgil Rimini. Il Giudice del lavoro di Rimini Lucio Ardigò, con sentenza del 15 aprile 2024, ha represso la condotta antisindacale di Ausl Romagna, accogliendo ampiamente le osservazioni Fp Cgil Rimini, chiarendo in maniera inequivocabile che il comportamento aziendale ha leso le prerogative sindacali (e con esse dei diritti dei lavoratori). Il provvedimento del Tribunale di Rimini prevede anche la revoca da parte di Ausl Romagna degli atti unilaterali che hanno violato il Ccnl  e di pubblicare la sentenza sul sito Internet aziendale per un periodo di 30 giorni".

"Fp Cgil Rimini, con l'intervento dei propri legali convenzionati, ha fatto emergere tutte le criticità di una riorganizzazione calata dall’alto ed ha vinto una causa portando risultati importanti per l’intera collettività. La decisione della Ausl infatti avrebbe impattato sulla qualità del lavoro anche di settori connessi agli accertamenti su salute e sicurezza sul lavoro in provincia di Rimini. Ora, per Fp Cgil Rimini, si apre una nuova stagione di rivendicazioni nei confronti di Ausl Romagna, a partire dall’accesso alla mensa per tutti i dipendenti e da meccanismi che rendano certo il godimento delle ferie".

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