Venerdì, 19 Luglio 2024
Politica

Elezioni, nasce l'associazione "Patto civico con Gnassi"

Nasce "Patto civico", associazione a sostegno del candidato sindaco Andrea Gnassi, "per rompere barriere politiche, sociali, culturali, ideologiche e corporative"

Nasce "Patto civico", associazione a sostegno del candidato sindaco Andrea Gnassi, "per rompere barriere politiche, sociali, culturali, ideologiche e corporative". E’ stato scelto come simbolo il ponte di Tiberio, elemento di collegamento tra passato e futuro, "perché intendiamo superare contrapposizioni storiche tra società civile e politica, imprenditori e lavoratori, città del mare e centro storico, borghi e città, economia del giorno e della notte, industria e turismo, e welfare a gestione pubblica e privata".

Secondo l'associazione "è urgente rompere la barriera storica che divide in due la nostra città. L'area vasta della stazione e della ferrovia oggi simbolo di divisione e a volte d’ incuria va reinventata. E' necessario prevedere funzioni nuove affinché quei luoghi diventino la cerniera fra il mare e il centro città, Rimini e il mondo. Lì possono nascere funzioni amministrative, direzionali, commerciali, logistiche e sportive capaci di unire la città. Per questo immaginiamo, come primo atto della nuova giunta, un concorso internazionale d’idee fra grandi architetti e urbanisti."

RINASCITA URBANA - "Per una reale rinascita urbana - evidenzia l'associazione - occorre compiere la rivoluzione più importante: è necessario passare dal "non si può fare" al "si può fare". Deve cambiare l'approccio della struttura amministrativa-burocratica verso i cittadini e le imprese. Inoltre se si vuol favorire il minor uso del territorio a favore di un progetto di rigenerazione e riqualificazione urbana (residenziale, direzionale, turistica, industriale e sociale) diventa fondamentale mettere in campo incentivi economici e radicali semplificazioni.

Viene proposta la "rrevisione sul cambio di destinazione d'uso in relazione a funzioni ed esigenze della società e al mutamento del mercato; la premialità legate alla qualità architettonica ed ambientale; l'abbattimento degli oneri urbanistici per i prossimi tre anni su rigenerazione e riuso; la pianificazione ampliamento housing sociale; e agevolazioni per lo sviluppo dell'imprenditoria sociale (terzo settore). Definiti questi principi è necessario però  favorire tutti i progetti di ampliamento e riqualificazione  delle imprese,  iniziando dalle tante proposte già presentate agli uffici comunali. Parliamo d’investimenti per centinaia di milioni di euro e molti posti di lavoro. Il miglioramento della qualità urbana del centro e soprattutto delle periferie costituisce la migliore prevenzione per la sicurezza. "La sicurezza sarà un punto fondamentale del programma - viene evidenziato dall'associazione - intesa come sicurezza integrata e si sviluppa nella collaborazione fra Stato e imprese. E' fondamentale aumentar il livello di qualità dell’offerta con incentivi e lotta all’abusivismo".

LUNGOMARE - "Anche qui bisogna passare dal "non si puo fare" al "si puo fare" - viene evidenziato dall'associazione -. Anche qui occorre abbattere molte barriere: fra Amministrazione e imprese e all'interno del sistema imprenditoriale, fra bagnini, albergatori, chioschisti, ristoratori e commercianti. Il lungomare storicamente è stato al centro dell'immaginario descritto da Mons. Tonini e Ligabue. Il parco del mare va riempito di contenuti ed eventualmente corretto, in una logica sussidiaria di collaborazione con le imprese. Proponiamo di chiamarlo Parco del Mare Federico Fellini perché deve essere ancor di più il luogo dell'immaginario e del sogno. Questo è sempre stata Rimini, questo rappresenta nel mondo l'opera di Fellini. E' un luogo che va concepito vivo tutto l'anno, non si può più pensare di spegnere la nostra principale fonte energetica per otto mesi".

INFRASTRUTTURE - "Ai cittadini non interessa che le infrastrutture di sviluppo o di servizio siano a gestione pubblica o privata, ciò che importa è che funzionino al meglio - viene sottolineato -. Nella storia le società municipalizzate nacquero agli inizi del 900' per garantire ai cittadini servizi dove non vi erano convenienze di mercato. Oggi è possibile garantire servizi migliori e prezzi adeguati solo se si rende vivo il mercato e si abbattono i monopoli. La fase dell’investimento prevalentemente pubblico e delle gestioni pubbliche va superata, correlata al mercato e alle possibilità di trovare in esso soluzioni e risposte. E’ un processo che va condotto senza schemi ideologici con intelligenza e determinazione. Per aeroporto, fiera e Palazzo dei Congressi occorre pensare a grandi alleanze industriali e strategiche per la dimensione internazionale che Rimini merita.

WELFARE - Per l'associazione "è necessario sviluppare una visione comunitaria, circolare e  sussidiaria del welfare, dando vitalità, forza e protagonismo alle imprese sociali e alle associazioni; pari dignità fra pubblico e privato. Altro punto essenziale riguarda la libertà di accesso (rette equiparate) ai servizi a gestione pubblica o privata, pur tenendo conto delle diversità di reddito delle famiglie. La gestione dei servizi pubblici può e deve essere fatta da un sistema pubblico o dal privato. Ciò che importa è la qualità dei servizi, il soddisfacimento dei bisogni pubblici in relazione a una società cambiata nei tempi e nei bisogni".

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