"Premi, proclami e belle foto"

Riflessioni del meetup Movimento 5 Stelle della Valmarecchia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

"Questo è al momento ciò che viene presentato al grande pubblico dall'organizazzione "Rimini Venture" sul contratto di fiume . Con lo stesso nome"contratto di fiume" da tempo alcuni cittadini si incontrano in Valmarecchia per dare forma a quella che sarebbe bello divenisse questa valle. Costoro non hanno la pretesa di essere l'unico tavolo di studio sulle possibilità di sviluppo come invece sembra voglia sottointendere la partecipazione ai tavoli di lavoro organizzati, probabilmente su invito discrezionale, da Rimini Venture. Non si sa chi e cosa si stia elaborando in questi incontri ed il solo invito a parteciparvi senza ulteriori indicazioni oltre a non incuriosire ha il sapore della costituzione di una base di supporto e avvallo a decisioni se non gia prese fortemente auspicate.

Certo si è liberi di parteciparvi ma non può essere solo questo invito il segno che la concertazione sia condivisa. Quanti sapevano, senza essere già sotto l'ala di Rimini Venture, di questi tavoli di lavoro e sopratutto quanti che risiedono nella valle oggetto dell'iniziativa? Non per disfattismo ma con la consapevolezza suggerita dall'esperienza sappiamo che i vari "Piani Strategici" spesso hanno tradito le intenzioni; le belle idee si sono "perse" nella burocrazia dei regolamenti e dei piani operativi, nella convenienza particolare mitigata dalla parola magica ed indefinita "perequazione".

Vogliamo comunque dar credito alla sincerità delle intenzioni di trasparenza e partecipazione dichiarati e ci permettiamo quindi di suggerire di tener conto delle riflessioni emerse dal gruppo di studio costituitosi in alta valle promosso dall'AUSER e dalla CGIL-SPI se non avvisando degli incontri almeno pubblicizzando i documenti prodotti da quel gruppo locale anche nei tavoli di lavoro organizzati da Rimini Venture.

Ancora una cosa sui toni entusiastici di formale unità della vallata sottolineati da Pruccoli che dichiara già avviato il Piano Strategico attraverso la firma del Contratto di fiume, auspica quella di adesione al vincolo di rispetto ambientale, scomoda finanche le visioni di unità ideale del compianto poeta per celebrare il nuovo Ente. Intendiamoci, tutte cose giuste e sacrosante ma che stridono con il sottaciuto grave ritardo della discussione nei vari Comuni dei PSC (piano strutturale comunale) che devono si tener conto dei Piani Strategici sovracomunali ma non solo adeguarsi passivamente.

Quindi si rimbocchino pure le maniche << gli Amministratori di maggioranza e minoranza, con l'aiuto dei Consiglieri>> come auspica lo stesso Pruccoli ma suggeriamo di non dimenticare il coinvolgimento dei cittadini che, a quanto pare, sono sempre più distanti dalle scelte dei loro delegati e non per propria volontà.

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