Servizi Educativi, Renata Tosi: “Attenzione alla formazione del personale e alle famiglie

La candidata a sindaco di Riccione punta a nuovi servizi ed esclude, in futuro, forme di esternalizzazione dei nidi e delle scuole d'infanzia comunali

Il candidato a sindaco di Riccione, Renata Tosi, fa il punto sui servizi educativi della città e, allo stesso tempo, traccia la strada sul futuro delle scuole comunali puntando a nuovi servizi ed escludendo, in futuro, forme di esternalizzazione dei nidi e delle scuole d’infanzia comunali. “Il futuro dei servizi educativi di Riccione è il nostro presente. Guardare avanti e con lungimiranza al miglioramento continuo e alla salvaguardare della qualità del nostro servizio scolastico significa esprimere le nostre idee, adesso. E’ un dato di fatto - afferma Renata Tosi - che abbiamo rivisto i criteri di suddivisione delle rete degli asili nido in trenta fasce agevolate e che, non abbiamo aumentato, anche per il 2017, le tariffe di tutti i servizi educativi e scolastici. Nessun ritocco al rialzo, al contrario abbiamo confermato le agevolazioni riservate alle famiglie numerose e maggiormente in difficoltà. Così come è un altro dato di fatto che abbiamo aumentato del 20% i fondi per il sostegno scolastico agli alunni disabili ed introdotto novità come l’insegnamento e l’ estensione al 2017  della lingua inglese alle scuole dell’infanzia comunali. Oggi rilanciamo".

"Nel nostro programma elettorale - spiega la candidata a sindaco - ci sono due punti fermi. Primo, il proseguimento dell’ attuale politica di gestione diretta delle scuole dell’infanzia e degli asili nido con investimenti periodici e continui nella formazione del personale interno, verso il quale verranno applicate forse di stabilizzazione contrattuale con nuovi servizi. Penso a servizi che saranno il frutto dell’ascolto delle famiglie, in modo da andare incontro alle loro esigenze. In tempi spesso molto veloci nel gestire i propri figli, senza un paracadute di aiuto proveniente dai nonni, può diventare preziosa una forma di sostegno del pubblico. Noi ci saremo".

"Nella fascia educativa 0-3 anni - conclude la Tosi - metteremo in campo proposte di sostegno che offriranno alle famiglie la libertà di come poter scegliere nuove modalità di crescita del proprio bambino in un ambiente educativo sempre di ottimo livello. Il nostro secondo punto fermo, in virtù anche dei maggiori investimenti previsti, sarà la gestione diretta dei nidi e delle scuole dell’infanzia precludendo ,fin da subito, una eventuale esternalizzazione dei servizi. Nessuna privatizzazione in futuro, il nostro patrimonio educativo e didattico andrà preservato sulla scia dell’importante lavoro svolto quotidianamente dai nostri educatori e insegnanti. Si tratta di servizi d’eccellenza che intendiamo mantenere con nuove opportunità, senza ricorrere ad alcuna gestione esterna.”

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