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Giovedì, 13 Giugno 2024
Cronaca

Oltre 250 famiglie non riescono arrivare a fine mese, 700 persone bussano alla porta dell'emporio

Un supermercato all’insegna della solidarietà dove trovare, oltre ai generi alimentari, ascolto e assistenza. L’assessore comunale Gianfreda: “Un prezioso e innovativo progetto di comunità”

Sono state 269 le famiglie che nel corso del 2022 hanno beneficiato dei servizi dell’Emporio solidale, per un totale di 700 persone, di cui 277 minori. Un supermercato all’insegna della solidarietà, un progetto di comunità, nato 7 anni fa per aiutare le famiglie residenti nel Distretto di Rimini Nord che attraversano un particolare momento di difficoltà economica e che, con una tessera a punti gratuita, possono scegliere tra i prodotti alimentari presenti sugli scaffali. Dai beni alimentari ai materiali per l’igiene, passano per il materiale scolastico: sono tanti i prodotti che si possono ‘comperare gratuitamente’ in base alle proprie specifiche esigenze, trovando, allo stesso tempo, accoglienza, ascolto e occasioni per ricostruire reti di relazioni.

L’emporio, oltre all’assistenza per la spesa, rappresenta un’opportunità per uscire dal proprio contesto e confrontarsi con operatori e volontari formati. C’è anche uno spazio per i bimbi. Ogni tessera ha un rinnovo di 4 mesi e ogni rinnovo avviene a seguito di un colloquio effettuato con l’ente inviante per verificare la capacità della persona di attivarsi e di responsabilizzarsi nella ricerca di un lavoro. Le persone che hanno i requisiti di eleggibilità e che possono accedere all’emporio vengono inviate dai servizi sociali, dai centri di ascolto delle Caritas parrocchiali, dalle Acli Rimini e dalle associazioni che fanno parte del partenariato indicato nel protocollo d’intesa.  

La finalità del progetto è di responsabilizzare e capacitare le persone che vengono accolte, promuovendo la dignità, il rispetto delle differenze e attivando un circuito virtuoso di sostenibilità tra le parti, coinvolgendoli anche in attività di volontariato e nelle raccolte alimentari che annualmente vengono realizzate nei supermercati del territorio.  

“Una realtà preziosa, innovativa, che coinvolge il Distretto, il mondo del terzo settore e del volontariato che grazie alla loro professionalità e impegno per l’altro hanno messo in moto un mercato atipico, senza cassa, in cui le persone più bisognose, oltre a fare la spesa, possono trovare una nuova speranza, ricostruendo passo dopo passo un nuovo futuro - è il commento di Kristian Gianfreda, assessore alla Protezione sociale del Comune di Rimini e Presidente del Distretto socio sanitario di Rimini – Da madri e padri che perdono il lavoro, passando agli anziani, a chi deve affrontare una malattia: la bellezza dell’emporio risiede nella sua capacità di prendersi cura di chi è in difficoltà, grazie a un solido nucleo di volontari. Un patto di solidarietà bellissimo che non si limita alla sola assistenza: l’emporio è un luogo di passaggio e ritrovo, dove le persone possono ripensarsi e ritrovarsi. Un progetto che ora si è esteso con l'apertura di un nuovo punto a Santarcangelo”.

Requisiti per accedere: essere residenti nei comuni del distretto di Rimini, presentare Isee inferiore a 7.500 euro e una DSU aggiornata e completa, presentare il proprio contratto di lavoro o dimostrare di essersi attivati nella ricerca di un’occupazione.

Caritas Rimini ODV, capofila del progetto, insieme a: Prefettura di Rimini; Enti locali del distretto di Rimini (Comune di Rimini, Unione di Comuni Valmarecchia, Comune di Bellaria - Igea Marina); Associazione Forum Piano Strategico Rimini Venture; Azienda AUSL Romagna; Associazione Caritas Rimini ODV; Madonna della Carità Cooperativa Sociale arl; VolontaRomagna (Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Rimini); Croce Rossa Italiana sezione di Rimini; Associazione Papa Giovanni XXIII; Associazione Istituto per la Famiglia; Regione Emilia Romagna - Ass. Agricoltura; Fondazione di Religione San Paolo; Ass. Opera Sant’Antonio per i poveri o Acli Provinciali di Rimini.

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