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Venerdì, 24 Maggio 2024
Cronaca Bellaria-Igea Marina

La città si mobilita per individuare le barriere architettoniche negli spazi pubblici

L'iniziativa mira a costruire un quadro conoscitivo partecipato e ampio sull'accessibilità a Bellaria Igea Marina

Una comunità che fa sistema e che si unisce per superare le criticità legate alle barriere architettoniche: questo il quadro a cui è sottesa l’iniziativa dell’Amministrazione Comunale, che proprio in questi giorni sta proseguendo l’opera di coinvolgimento di associazioni di categoria, mondo parrocchiale, associativo, sportivo e culturale. Obiettivo: sollecitare, raccogliere e mettere a sistema tutte le segnalazioni utili circa le criticità presenti negli spazi pubblici in relazione a motorierà e inclusione.

Un territorio fruibile da parte di tutti

L’Amministrazione mira così a costruire un quadro conoscitivo partecipato e ampio sull'accessibilità a Bellaria Igea Marina, che vada a completare la mappatura già realizzata dagli uffici comunali per il patrimonio immobiliare pubblico. “Il tema della disabilità, del sostegno alle persone svantaggiate e dell'accessibilità nei luoghi o locali pubblici è un elemento tra quelli maggiormente caratterizzanti del nostro percorso politico amministrativo. Il fatto di avere un territorio maggiormente agibile e fruibile da parte di tutti i cittadini, senza impedimenti o barriere architettoniche, traduce non solo una qualità della vita migliore ma soprattutto un adeguato livello di decoro e civiltà”: questi alcuni passaggi della comunicazione che il Sindaco Filippo Giorgetti ha voluto rivolgere ai portatori di interesse in materia.

 L'attenzione al sociale

Una missiva in cui il primo cittadino ha ricordato l’approvazione da parte dell'Amministrazione Comunale, avvenuta lo scorso anno, delle linee guida per l'implementazione del PEBA - Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche; un atto coerente con le posizioni espresse dal Consiglio Comunale anche in relazione a quanto proposto in aula dal Consigliere Danilo Lombardi. “Un impegno importante”, aggiunge il primo cittadino, “che si inserisce in un solco di scelte ben precise in ottica di sostegno alla fragilità e all’handicap. Penso al grande impegno dei nostri servizi sociali a fianco dei gruppi di auto mutuo aiuto e dei caregiver, all’adesione del nostro Comune alla Fondazione Fider creata da Luce sul Mare e al supporto dell’Amministrazione alla stessa cooperativa sociale in tante sue iniziative, senza dimenticare quanto fatto in questi anni in tema di inclusività per i più piccoli nelle aree giochi pubbliche. Soprattutto, ci rende orgogliosi la crescente attenzione verso la mobilità dei più fragili in tutte le progettazioni chiave del territorio, a partire dai nuovi lungomari e, ultimo ma non per importanza, quel fiore all’occhiello rappresentato dal gruppo appartamento per persone fragili di via Baldini: inaugurato di recente nei locali di un immobile confiscato alla mafia, che è stato riconvertito e consegnato alla collettività quale luogo moderno, sostenibile e accogliente per tutti.”

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