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Cronaca

Gianfreda: "Tasse più alte a chi affitta appartamenti a breve termine"

L'assessore con delega alle Politiche per la casa interviene sul tema dell'emergenza abitativa legandolo alle misure decise dall'amministrazione per abitazioni gestite da privati e per quelle in forma imprenditoriale

"La scelta di aumentare le imposte per chi affitta a breve termine il proprio appartamento non significa incentivare una politica 'amica delle tasse', ma prendere di petto, con coerenza e coraggio, un problema che sta affliggendo tutto lo Stivale, senza esclusione di colpi". Da Rimini, l'assessore con delega alle Politiche per la casa, Kristian Gianfreda, interviene sul tema dell'emergenza abitativa, legandolo alle misure decise dall'amministrazione sugli 'affitti brevi', ovvero l'aumento della tassa di soggiorno per abitazioni gestite da privati e per quelle in forma imprenditoriale. "Rimini affronta con coerenza la crisi abitativa, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione- spiega- una delle parti significative della proposta di aggiornamento dell'imposta di soggiorno riguarda i cosiddetti affitti brevi". E se in tutte le città d'Italia e del mondo, questa proposta di ospitalità "sta avendo sì un crescente successo, dall'altra- rileva- crea effetti evidenti e negativi sulla disponibilità di alloggi in locazione per così dire tradizionali. In soldoni, gli affitti turistici tolgono possibilità e spazi a quelli per le famiglie, una situazione ancor più seria nelle realtà urbane a forte vocazione turistica o che ospitano studenti universitari". Su questo l'amministrazione riminese è intervenuta già dallo scorso anno, ricorda Gianfreda, aumentando l'imposta di soggiorno: "Una linea su cui insisteremo anche nel 2024- sottolinea- con un ulteriore scatto dell'aliquota dal 4% al 5% del corrispettivo, il cui canone è incassato dai gestori di piattaforme telematiche o da soggetti che esercitano attività d'intermediazione immobiliare (Airbnb)".

Non solo: "Sempre nel 2024, ci sarà un incremento della tariffa da 0,70-1-1,50 euro, sino a 2 euro- prosegue- per i pernottamenti in unità abitative, oltre che per le suddette tipologie gestite da privati, anche per quelle abitazioni gestite in forma imprenditoriale (case e appartamenti vacanze, B&B, case per ferie e affittacamere)". Ma sul fronte dell'emergenza abitativa, "come amministrazione, nel nostro 'piccolo', ci stiamo muovendo su tantissimi fronti- assicura l'assessore- a cominciare dalle misure contenute nel "Patto per la Casa". Da agevolazioni e garanzie per chi affitta a lungo termine, alla facilitazione del matching domanda e offerta, fino allo snellimento degli iter burocratici: "Il maxi progetto 'Casa Rimini', già presentato ufficialmente, con il suo ampio paniere di misure, vuole fornire una soluzione a tante famiglie che non possono essere lasciate sole". Così "poco fa, ad esempio, in sinergia con Acer- chiarisce l'assessore- abbiamo aperto in corso d'Augusto l'Agenzia per la locazione che si occupa di fornire supporto ai proprietari e agli inquilini per quanto concerne il contratto, dalla sua attivazione alla chiusura, e la gestione delle risorse trasferite dal Comune". E a questo, presto, "si affiancheranno anche incontri pubblici che hanno lo scopo di informare la gente sulle agevolazioni comunali e di intercettare i proprietari". In definitiva, "quella che stiamo realizzando è una vera e propria chiamata a raccolta della città- conclude l'assessore- dalle associazioni di categoria alla Diocesi, dalle agenzie immobiliari ai cittadini, affinché ognuno possa portare il proprio contributo per far fronte alla carenza di alloggi disponibili in affitto". In conclusione, "noi da Rimini ci siamo, in attesa però che da Roma intervengano sul piano legislativo in maniera drastica e risolutiva.

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