Interviene per sedare la rissa, agente preso a calci, pugni e testate

Il poliziotto fino al pronto soccorso per una ferita all’avambraccio, arrestato l'esagitato in preda a un raptus

Pomeriggio concitato, quello di domenica, che si è concluso con l'arresto di un 28enne marocchino e con un agente della polizia di Stato finito al pronto soccorso. Intorno alle 20 una pattuglia delle Volanti è intervenuta in un albergo di Marina Centro dove, il titolare, aveva segnalato una rissa in corso tra tre nordafricani che erano stati appena allontanati dalla struttura ricettiva. Quando gli agenti sono arrivati sul posto non hanno trovato nessuno e sono partite le ricerche fino a quando in viale Bengasi sono stati intercettati tre stranieri che corrisppondevano alle descrizioni. Fermati per essere identificati, sono risultati privi di documenti e quindi accompagnati in Questura. Al momento di caricarli sulla Volante, il 28enne ha iniziato ad agitarsi e come una furia ha preso a calci, pugni e testate non solo l'auto di servizio ma anche un agente. Un vero e proprio parapiglia col personale della polizia di Stato che, a stento, è riuscito a contenere il 28enne che ha ferito un poliziotto e devastato il veicolo. Mentre l'agente è stato costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso, il nordafricano è stato portato in Questura per essere arrestato con l'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che denunciato per danneggiamento. 

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Sempre nella serata di ieri, durante i controlli delle Volanti, è stato rintracciato un uomo di nazionalità rumena, di 45 anni, su cui pendeva un ordine di cattura emesso dall’autorità giudiziaria di Novara che disponeva il suo arresto immediato. Accompagnato presso gli uffici della Questura per procedere all’identificazione, si appurava che lo stesso doveva espiare una condanna definitiva di 5 mesi di reclusione per furto aggravato e ricettazione, e dopo le formalità di rito veniva associato presso la locale casa circondariale.

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