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Cronaca

Proposta di Arcigay, uno spazio pubblico per Marcella Di Folco interprete felliniana e donna politica trans

Marcella, o "La Marcellona" come la chiamava affettuosamente chi la conosceva, è stata anche un punto di riferimento fondamentale per le battaglie delle persone trans italiane

Per il 28 giugno – la ricorrenza dei cosiddetti "Moti di Stonewall" che hanno dato l'avvio al movimento Lgbtqi+ nel 1969 e che si commemora con i Pride in tutta Italia – Arcigay Rimini "Alan Turing" propone l'intitolazione toponomastica a Marcella Di Folco, donna politica trans e interprete felliniana. Marcella Di Folco ha sempre avuto un legame speciale con la città di Rimini dove ha tenuto nel 2010 il suo ultimo intervento pubblico. Notevole tra i numerosi film di Federico Fellini la sua presenza in "Amarcord" dove ha interpretato, prima della transizione di sesso, il Principe della Gradisca.

Marcella (o "La Marcellona" come la chiamava affettuosamente chi la conosceva) è stata anche un punto di riferimento fondamentale per le battaglie delle persone trans italiane, diede il suo contributo all'approvazione della legge 164/1982 che ha reso possibile il cambio di sesso anche in Italia. È stata la prima donna trans al mondo a essere eletta a una carica pubblica, al Consiglio comunale di Bologna nel 1995.

Arcigay Rimini in occasione della sua ultima assemblea ha votato per acclamazione di proporre l'intitolazione di uno spazio pubblico a questa storica figura così legata alla nostra città e alla nostra cultura e ha promosso una sottoscrizione che ha raccolto centinaia di firme a sostegno che verranno depositate significativamente il 28 giugno.

Particolarmente significative tra le adesioni: Alessandro Zan, responsabile diritti Partito Democratico; Emma Petitti, presidente dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna; Alice Parma, sindaca di Santarcangelo di Romagna; numerose consigliere e consiglieri del Comune e della Provincia di Rimini; Paolo Rondelli, già Capitano reggente della Repubblica di San Marino; Palma Mercurio, direttrice Casa circondariale di Rimini; Eleonora Martello e René di Martino, co-segretari GD Rimini; Elvira Ariano e Serena Marroncini, Rompi il silenzio, centro antiviolenza contro le donne; Gabriel Corbelli, responsabile nazionale LGBTQI d;i AICS; Mara Bruschi, presidente Agedo Rimini-Cesena per la Romagna, Associazione genitori e amici di Omosessuali; Fabio Canino, scrittore, presentatore, attore e autore teatrale; Francesco Cicconetti, Influencer e autore di "Scheletro femmina" (Mondadori); Stefano Mazzotti, La Community 27; Tommaso Della Motta, Gradella; Fabrizio Moretti, Colorificio MP e Marco Tonti presidente Arcigay Rimini "Alan Turing".

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