Movida addio, in calo le imprese che si occupano di divertimento

Secondo i dati della Camera di Commercio, il settore in provincia di Rimini rappresenta il 27,6% delle aziende

Il Turismo rappresenta un asset strategico nell’economia del territorio della Romagna; una risorsa economica da valorizzare e su cui investire al fine di renderla sempre più attrattiva verso nuovi potenziali turisti. Uno dei settori principali del turismo è rappresentato da quello trasversale della “movida” (termine spagnolo, ormai di uso comune, che descrive una vita notturna molto animata in città): nel dettaglio, si parla di shopping, ricettività, ristorazione, tempo libero, sport, cinema, musica ed eventi.  In provincia di Rimini, al 31 maggio 2019, sono presenti 9.460 imprese attive della movida che costituiscono ben il 27,6% del totale delle imprese; tale quota è nettamente superiore a quella regionale (17,2%) e nazionale (19,7%). Tra i settori, spicca il commercio al dettaglio (al netto di quello di seconda mano, ambulante, via internet e corrispondenza), con 3.650 imprese (38,6% sul totale movida), seguito dalla ristorazione, con 2.666 imprese (28,2%), dall’alloggio, con 2.084 imprese (22,0%), dalle attività sportive e di divertimento, 848 (9,0%), agenzie di viaggio e tour operator, 147 (1,6%) e produzione cinematografica e televisiva, 65 (0,7%).

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nel confronto col 31 maggio 2018 si registra una diminuzione delle imprese della movida pari all’1,2%, superiore alla variazione negativa regionale (-1,0%) e nazionale (-0,5%), dovuta alla flessione delle stesse in quasi tutti i settori interessati: commercio al dettaglio (-3,3%), produzione cinematografica e televisiva (-3,0%), attività sportive e di divertimento (-1,7%), agenzie di viaggio e tour operator (-1,3%) e alloggio (-0,4%). Al riguardo, l’unico incremento si rileva nel settore della ristorazione (+1,2%). Diminuzione anche nel medio periodo: -3,2% rispetto al 31/05/14, dovuta ai cali nel commercio (-7,5%), nell’alloggio (-1,2%) e nelle attività sportive e di divertimento (-1,3%). Incremento annuo del 3,7%, invece, per gli addetti del settore movida che contano 50mila unità (il 38,6% del totale) al 31 marzo 2019 (ultimo dato disponibile); a beneficiarne, questa volta, tutti i settori.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, quota 100 contagiati nel Riminese: boom di tamponi

  • Continuano a crescere i nuovi positivi, Rimini tra le province peggiori in regione

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • Dipendente positivo al coronavirus, il pub chiude per fare i tamponi a tutto il personale

  • Nuovi casi di Covid pericolosamente vicini a quota 100, Rimini tra i peggiori in regione

  • Aeroporto, nuovo volo al Fellini con partenza da dicembre

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento